11 Luglio 2024

Ciclabile, slitta la consegna di luglio. Petralia: “Non ce lo aspettavamo”

Ciclabile, slitta la consegna di luglio. Petralia: “Non ce lo aspettavamo”

Sulla ciclabile si allungano le tempistiche: “Non siamo in grado di consegnarla a luglio“. Botta e risposta tra amministrazione e cittadini.

Al centro dell’attenzione è la tanto discussa pista ciclabile di cui vi abbiamo raccontato fino a ieri. Dopo aver riportato l’opinione dei catanesi, la nostra redazione si è messa in contatto con l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Petralia. Non ci sono buone notizie per i catanesi: la consegna dei lavori non sarà più a inizi luglio, come prevedeva lo stesso politico. A incidere sui ritardi vi è –  a detta di Petralia – il rapporto tra più direzioni e l’approvvigionamento del materiale, con riferimento specifico alle ringhiere e ai semafori da installare, che saranno sei in totale e saranno pronti entro il mese di luglio.

Perché slitta la consegna?

Il tempo si è perso e non ce lo aspettavamo.” afferma l’Assessore – “I semafori l’AMTS li ha avuti soltanto a fine giugno, mentre pensavamo che riuscisse ad averli prima. Poi, per installarli bisogna richiedere ad Enel Distribuzione delle autorizzazioni“. E questa autorizzazione, non ancora pronta, si stima possa arrivare i primi di agosto. Nel frattempo, l’amministrazione sta cercando delle soluzioni per la colorazione finale. L’obiettivo è quello di consegnare la pista dipinta e in sicurezza.

Il prima e il dopo sulla questione ringhiere

Come vi abbiamo raccontato ieri, la pagina Facebook Lungomare Liberato ha riportato l’attenzione sul modello di ringhiere adottato. Se quello pensato inizialmente presentava delle sbarrature, il modello alla fine attuato presenta più spazi vuoti. Ciò – a detta della pagina social – potrebbe costituire “un pericolo soprattutto per i bambini“.

Ma Petralia smentisce: “Questa cosa mi fa ridere. Ma allora i bambini quando camminano sul marciapiede senza protezione? Quello penso sia più pericoloso perché si può finire sulla strada se non si sta attenti. La protezione c’è, le ringhiere sono alte e robuste“. Il modello, come motiva il politico, è diverso da quello iniziale poiché le ringhiere potrebbero essere usate dal Comune per apporre dei pannelli pubblicitari in futuro, trattandosi di una strada molto frequentata.

Intanto, mentre i lavori slittano, per adesso nessuna nuova stima di consegna: “Non me la sento più di dare una data precisa. – conclude Petralia – C’è l’attesa ma stiamo cercando di dare il massimo risultato possibile“. Ricordiamo che il progetto in cui rientrano i costi della pista ammonta a tre milioni totali includendo anche il rifacimento di strade, marciapiedi, segnaletica e nuovi pali d’illuminazione.

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Chiara Gangemi

Chiara Gangemi

Giornalista OdG Sicilia N° 181216