10 Luglio 2024

Pista ciclabile centro-playa: quando finiscono i lavori?

Pista ciclabile centro-playa: quando finiscono i lavori?

Cresce l’attesa per la pista ciclabile centro-playa. Mentre i lavori continuano, i catanesi si chiedono quando avverrà la consegna.

Sono trascorsi ormai mesi dall’inizio dei cantieri lungo una delle principali arterie cittadine, la via Domenico Tempio. L’intervento, partito il 19 febbraio, sarebbe dovuto durare “circa due mesi” come riferito dal Comune attraverso la pagina ufficiale. Tempistiche che, tuttavia, si sono protratte e su cui l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Petralia avrebbe rassicurato. Quest’ultimo, infatti, avrebbe annunciato la consegna alla città fissandola a inizi luglio. Ma, transitando lungo la zona in questione, i lavori sembrano tutt’altro che conclusi. A tal proposito, la pagina Lungomare Liberato evidenzia un lento andamento dei lavori.

A far discutere negli ultimi giorni è la questione ringhiere: “Ne hanno messe 20 in due giorni. Ne dovranno posizionare circa 1200“. Ringhiere che, peraltro, risulterebbero diverse da quanto proposto inizialmente e a detta degli stessi anche più pericolose. Pare che il modello iniziale presentasse delle sbarrature nella parte finale, al contrario di quelle effettivamente installate che si presenterebbero con uno spazio vuoto lungo i margini inferiori. “Il che potrebbe comportare qualche pericolo – evidenzia la pagina ufficiale – soprattutto per i bambini“.



Foto di Lungomare Liberato

La pista ciclabile secondo i catanesi

Per il Comune si tratta di una pista ciclabile “con una visione moderna e innovativa alla mobilità sostenibile“. Per molti cittadini, invece, questo è stato tradotto in “soldi sprecati” e “strade ristrette“, come viene commentato sui social. Stando ai commenti, qualcuno afferma: “Veramente brutta, pericolosa e poco pratica“. Un altro aggiunge: “Nel 2024 una città che costruisce ancora gettando metri cubi di cemento armato non può ritenersi all’avanguardia o generatrice di pensiero nuovo“. Attenzione concentrata particolarmente sulla questione viabilità, messa in ginocchio dall’intenso flusso veicolare spesso congestionato a causa della presenza dei lavori in corso. “Tutto fatto senza considerare i grandi disagi arrecati alla cittadinanza. – commenta un altro catanese – Oggi per percorrere 9 chilometri ho impiegato 46 minuti“. Un problema a cui si penserebbe di ovviare, una volta inaugurato il percorso, attraverso l’installazione di semafori che regolano il passaggio di pedoni e ciclisti.

Foto di Lungomare Liberato

Un tuffo nel passato catanese quando già si pensava alla ciclabile

Tornando indietro nel tempo, infatti, pare si parlasse già di pista ciclabile attraverso un progetto datato 2015 che si poneva l’obiettivo di collegare il centro all’aeroporto Vincenzo Bellini. Come riporta Catania Mobilita, la pista avrebbe dovuto unire la strada di San Giuseppe La Rena al viale Kennedy e al tratto esistente della Playa. Al centro della proposta, oggi come in passato, la mobilità sostenibile. Tre chilometri, fino al Faro Biscari, delimitati da due spartitraffico in cemento a protezione dei ciclisti dal traffico veicolare.

La nostra redazione ha cercato di mettersi in contatto con l’assessore Petralia ma senza fortuna.

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Chiara Gangemi

Chiara Gangemi

Giornalista OdG Sicilia N° 181216