20 Aprile 2024
Festa della Capinera: apertura biblioteca tematica e non solo!

Una festa che ci ricorda il valore del patrimonio che possediamo. Domenica 21 aprile, “Casa della Capinera” si apre ai lettori, piccoli e grandi, amanti delle storie e dei racconti e non solo dei romanzi di Giovanni Verga, da cui il luogo prende il nome essendo stato lo scenario che ha dato i natali alle vicende de la “Storia di una capinera”

Siamo a “Casa della Capinera” in contrada Cicirello a Trecastagni. Luogo di verghiana memoria, struttura ristrutturata e restituita alla fruizione dal Parco dell’Etna, dal maggio del 2017, che domenica 21 aprile inaugura la sua piccola ma preziosa biblioteca tematica nel bosco… e diventa una festa, la “Festa della Capinera”!
Inaugurazione in grande stile… d’altronde è il luogo stesso che ci rimanda alle vicende narrate da Giovanni Verga nel suo romanzo epistolare “Storia di una Capinera”.
IL PROGRAMMA DELLA FESTA DELLA CAPINERA
Domenica 21 aprile 2024, dalle 10.00, l’avvio della giornata di festa patrocinata dal Comune di Trecastagni e dall’Ente Parco dell’Etna, poi tante attività fino al pomeriggio.
PROGRAMMA:
– Ore 10:00: Inaugurazione della biblioteca tematica e taglio del nastro, con saluti e ringraziamenti.
– Ore 10:30: Letture animate a cura di Rosaria Correnti (età 2-5), primaria di Neuropsichiatra infantile ora in pensione, che ha introdotto a Catania il progetto nazionale “Nati per leggere”, iniziativa che dal 1999 promuove i benefici della lettura ad alta voce per lo sviluppo infantile.
Ma per bambini più grandi è previsto alle ore 10:30 l’incontro: “Stupore, natura e filosofia” a cura di Chiara Trifilò (età 6 +). insegnante di yoga bimbi e realizza giocosi laboratori di ecosofia dedicati a bambine e bambin, è presidentessa dell’Associazione Chiarìa.
– Ore 11:00: “Tre foglie per narrare”, Laboratorio di eco-narrazione per adulti curato dalla scrittrice, poetessa, contafiabe e musicologa Lina Maria Ugolini che guiderà i partecipanti alla scoperta di alberi, radici e parole. (Si consiglia di portare quaderno e penna, sarà utile prendere appunti!).
– Ore 13:00: Picnic nel bosco con pranzo a sacco!
– Ore 15:30: Letture animate a cura del maestro cantastorie Raimondo Vecchio (età 3-8) capace di incantare e far sognare come pochi sanno fare!
– Ore 15:30: “Nati per leggere, nel bosco! La lettura e l’ecopedagogia nello sviluppo infantile”, curato da Rosaria Correnti che chiuderà la giornata di festa con una chiacchierata dedicata ai genitori, agli insegnati e agli educatori.
UNA BIBLIOTECA TEMATICA… NELL’ERA DEL DIGITAL, UNA PERLA PER I BAMBINI
“Chi si occupa di prima infanzia – spiega Raimondo Vecchio – dovrebbe sapere che i bambini e le bambine si nutrono di un continuo “dialogo narrativo”, corporeo ed emotivo che coinvolge il mondo, le persone e le cose. Quando nei miei incontri formativi parlo di “narrazione pedagogicamente orientata” intendo sottolineare la necessità di narrare “storie” che abbiano trame emotive simili a viaggi di scoperta che, per mezzo dell’immaginazione, siano capaci di chiamare in causa direttamente i bambini e le bambine, sviluppando un ricco “dialogo narrativo” tra sé stessi, gli altri e il mondo che li circonda. La “narrazione pedagogicamente orientata” – precisa – serve per creare una cornice /racconto, il cui significato sia legato alle esperienze concrete vissute dai bambini e dalle bambine. Per farlo occorre che l’adulto scelga di mettersi in gioco completamente corpo e pensiero…”.
Insomma, è una “necessità” di raccontare storie emotivamente vere e possibili. Sono fondamentali l’uso della voce, dello sguardo, e della distanza tra narratore e ascoltatore perché solo così si costruisce la fiducia, l’empatia, e relazione di crescita!
“Lo strumento privilegiato da me – conclude Raimondo Vecchio – sono gli Albi illustrati, il silente book, in particolare quelli premiati ai festival!” .
La partecipazione alla Festa della Capinera è ovviamente gratuita. Come non approfittarne?
Leggi: Inaugurazione Biblioteca tematica nel bosco

Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.




