29 Giugno 2026

Tumore colon avanzato, primo intervento tra Policlinico e Ismett

Tumore colon avanzato, primo intervento tra Policlinico e Ismett

Catania-Palermo, primo caso di intervento multidisciplinare tra Policlinico e ISMETT su una paziente con tumore avanzato al colon e metastasi epatiche

Un tumore avanzato del colon, metastasi al fegato, due interventi di chirurgia robotica, un protocollo oncologico sperimentale e infine un trapianto di fegato.

È il primo caso simbolo della collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania e ISMETT di Palermo, avviata concretamente a pochi giorni dalla firma della convenzione con l’Università di Catania.



La paziente era arrivata un anno fa all’osservazione del Gruppo Oncologico Multidisciplinare del Policlinico di Catania con una diagnosi di adenocarcinoma, un severo restringimento del sigma e metastasi epatiche.

Dopo la valutazione di più équipe, nel febbraio 2025 è stata sottoposta a un primo intervento robotico nella Clinica Chirurgica diretta da Antonio Biondi. La procedura è stata eseguita dal chirurgo Riccardo Morici, responsabile dell’Incarico di Altissima Specialità in Chirurgia Robotica del Policlinico.

L’intervento ha consentito il trattamento del tumore principale e la prosecuzione di un percorso terapeutico innovativo. Subito dopo, la paziente è stata presa in carico dall’Unità Operativa di Oncologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, diretta da Hector Soto Parra.

Le cure sono rientrate in uno studio clinico realizzato in collaborazione con la Fondazione GONO, coordinato a Catania dagli oncologi Laura Noto e Giuseppe Novello, insieme a Chiara Cremolini dell’Università di Pisa.

Il trattamento ha permesso una significativa riduzione e un buon controllo della malattia, documentati dagli esami radiologici e dalla valutazione clinica. Questo risultato ha consentito al team multidisciplinare di rivalutare il caso e inserire la paziente nel programma di trapianto di fegato.

Nel maggio 2026, dopo l’eccellente recupero clinico e funzionale, la donna è stata sottoposta a ricanalizzazione intestinale attraverso un secondo intervento robotico, eseguito ancora dall’équipe di Morici.

Il percorso si è completato pochi giorni fa all’ISMETT di Palermo, dove la paziente è stata sottoposta a trapianto di fegato dal team guidato dal chirurgo Salvatore Gruttadauria, tra i maggiori esperti europei nel campo della chirurgia del trapianto epatico.

La paziente adesso sta bene ed è stata già dimessa.

“Il caso dimostra come una paziente siciliana affetta da tumore del colon e con metastasi al fegato abbia potuto compiere un percorso terapeutico altamente complesso con le competenze presenti sul territorio regionale”, ha dichiarato il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito.

“Da Catania a Palermo, dalla chirurgia robotica al trapianto di fegato, questa esperienza rappresenta il primo esempio concreto della nascente collaborazione tra eccellenze destinata ad aprire nuove prospettive di cura per i pazienti oncologici siciliani”, ha aggiunto.

 

redazione

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