23 Giugno 2026
Il Policlinico licenzia Giordana Proto

Il Policlinico Rodolico-San Marco di Catania avvia la procedura di risoluzione del contratto con Giordana Proto e chiede un risarcimento di 29.200 euro
Il Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania ha avviato la procedura per la risoluzione del contratto libero-professionale con la naturopata Giordana Proto.
La professionista era titolare di un incarico di collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria. Dopo l’avvio di un’indagine interna per verificare l’aderenza delle attività svolte all’incarico conferito, l’Azienda ha comunicato di avere inviato alla Proto anche una formale diffida con messa in mora.
Le contestazioni riguardano l’uso non autorizzato del logo, del camice e del cartellino aziendali, la diffusione non autorizzata di notizie sulla collaborazione libero-professionale con l’Azienda e quella che viene definita “pubblicità ingannevole nei confronti dell’utenza”.
Il Policlinico si riserva di agire in ogni sede competente e ha avanzato una richiesta di risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali pari a 29.200 euro, somma quantificata nel doppio del compenso annuo percepito dalla professionista.
Nella diffida, l’Azienda contesta “con la fermezza che la situazione impone” le condotte attribuite alla professionista e prende le distanze da ogni iniziativa autonomamente assunta, ritenuta in violazione degli obblighi contrattuali, regolamentari e di legge.
Il Policlinico ricorda inoltre che l’incarico, conferito con deliberazione n. 2263 del 6 ottobre 2025 per un compenso lordo di 14.600 euro, aveva una portata circoscritta: attività di supporto nell’ambito di studi clinici condotti presso la UOC Chirurgia Vascolare e Centro Trapianti e la UOSD Pediatria a indirizzo Reumatologico.
Secondo l’Azienda, tale incarico non autorizzava in alcun modo la trasformazione della collaborazione in uno strumento di autopromozione personale e commerciale. Il Policlinico sostiene di essersi trovato al centro di una bufera mediatica generata da iniziative unilaterali e non autorizzate, con un danno all’immagine e al prestigio istituzionale definito “grave, concreto e documentato”.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria ribadisce infine il proprio impegno a tutela della correttezza dell’informazione, della trasparenza amministrativa e dell’immagine dell’Istituzione. Ogni attività professionale svolta all’interno delle strutture aziendali, sottolinea il Policlinico, deve avvenire nel pieno rispetto delle norme, dei regolamenti e degli incarichi formalmente conferiti.






