18 Giugno 2026
San Marco, l’Arcivescovo Renna e l’Inam visitano i bambini

La visita ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici dell’ospedale San Marco e un momento di preghiera comune per la pace nel mondo
Sono stati questi i due momenti che hanno visto protagonisti l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Luigi Renna, e l’Imam di Catania e presidente della Comunità islamica in Sicilia, Abdelhafid Kheit.
Accompagnati dal direttore generale Giorgio Giulio Santonocito, l’Arcivescovo Renna e l’Imam Kheit hanno incontrato i bambini ricoverati nei reparti di Broncopneumologia pediatrica e Pediatria dell’ospedale San Marco. Nella ludoteca del presidio hanno salutato i piccoli pazienti, le loro famiglie e il personale sanitario, tra cui il direttore della Broncopneumologia pediatrica, Salvatore Leonardi.
Poco prima, l’Arcivescovo e l’Imam hanno partecipato, insieme al direttore generale Santonocito, alla “Preghiera dell’armonia”, iniziativa promossa e organizzata dall’Associazione “Padayon: insieme per il Silsilah”, con la collaborazione dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Angelo Musco”, dalle principali comunità religiose presenti sul territorio e dalla cooperativa sociale EcoTourist, rappresentata dalla presidente Lucia Di Mauro.
L’evento, dal titolo “Padayon: insieme per la Pace”, è stato guidato da Emiliano Abramo, presidente della Comunità Sant’Egidio, all’interno del Giardino delle Fedi, spazio dedicato alla preghiera e all’incontro tra credenti di diverse religioni. Un luogo creato per favorire il dialogo tra culture e confessioni religiose e offrire a personale sanitario, pazienti, familiari e cittadini uno spazio di riflessione e serenità.
Presenti all’incontro anche la direttrice amministrativa Monica Castro, il direttore sanitario Antonio Lazzara, il direttore di presidio Giuseppe Mangano, il cappellano Orazio Catarraso, il preside Mauro Mangano, i docenti dell’Istituto “Angelo Musco” e i rappresentanti delle comunità induista, buddista e baha’i.
Il Giardino delle Fedi rappresenta la prima area interreligiosa all’interno di una struttura sanitaria del Sud Italia. Realizzato nel 2022, nasce dall’ispirazione dell’opera di padre Sebastiano D’Ambra, missionario del Pontificio Istituto delle Missioni Estere (PIME) e fondatore del movimento Silsilah, termine arabo che significa “catena” o “legame”.
Presente all’evento, padre D’Ambra promuove da oltre quarant’anni il dialogo tra cristiani e musulmani attraverso la condivisione, la preghiera e la cultura della pace. L’area, di forma circolare e con un diametro di venti metri, è suddivisa in dieci spicchi. Ciascuno è dedicato a una comunità religiosa, mentre uno spazio resta aperto alle altre confessioni.
Dopo i saluti istituzionali, i partecipanti hanno condiviso la preghiera insieme ai fedeli intervenuti. A seguire, una breve cerimonia ha celebrato i sessant’anni di sacerdozio di padre Sebastiano D’Ambra.
“È stato un piacere ricevere la visita dell’Arcivescovo monsignor Renna e dell’Imam Kheit nel nostro presidio. Per i bambini e per tutti noi è stata un’esperienza carica di emozioni – ha dichiarato il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito –. Il Giardino delle Fedi nasce con l’idea di accogliere ogni persona in un momento delicato della propria vita, prima di una terapia o accanto a un familiare, nel rispetto reciproco e nella pace. Sono lieto dell’entusiasmo che questa iniziativa continua a suscitare e della partecipazione registrata. Ringrazio l’Arcivescovo Metropolita di Catania Luigi Renna, l’Imam Abdelhafid Kheit, tutti i rappresentanti delle comunità religiose, l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Angelo Musco”, l’Associazione “Padayon: insieme per il Silsilah” e la cooperativa sociale EcoTourist, che ha realizzato l’area nel 2022”.
Gli studenti dell’Istituto “Angelo Musco” hanno contribuito all’iniziativa con una mostra di opere e installazioni artistiche dedicate al tema “Libertà e Pace” e con una performance musicale, tutte molto apprezzate dai presenti.





