17 Giugno 2026

Ustica, domani le celebrazioni per l’anniversario dell’Area Marina Protetta

Ustica, domani le celebrazioni per l’anniversario dell’Area Marina Protetta

Domani, giovedì 18 giugno, con larrivo a Ustica, della madrina Carmen Parisio di Penta, co-fondatrice e direttrice di Marevivo, a bordo della nave scuola Palinuro, storica goletta della Marina Militare, simbolo di formazione nautica e tradizione marinaresca, inizieranno le celebrazioni per il 40esimo anniversario dellArea Marina Protetta Isola di Ustica, istituita con Decreto del Ministero dellAmbiente del 12 novembre 1986.

Levento, atteso da molti appassionati del mare e non solo, si presenta con un programma particolarmente ricco di appuntamenti: escursioni dellisola e in barca a vela in collaborazione con la Lega Navale Italiana, immersioni subacquee, tour virtuali delle aree marine protette siciliane a cura di ARPA Sicilia, convegni, tavole rotonde, incontri al Centro studi e documentazione Isola di Ustica, annullo filatelico, visite guidate tra i siti di interesse storico, naturalistico ed archeologico e nelle aziende agricole locali con degustazioni.​​​​​​​​​​​

Oggi annunciamo con orgoglio dichiara il sindaco del Comune di Ustica e presidente dellArea Marina Protetta Salvatore Militellolavvio delle celebrazioni per il 40° anniversario della costituzione dellArea Marina Protetta (AMP) Isola di Ustica, la prima riserva marina istituita in Italia. Questo storico traguardo non rappresenta soltanto una ricorrenza celebrativa, ma testimonia quattro decenni di avanguardia nella tutela ambientale, nella ricerca scientifica e nello sviluppo sostenibile del Mediterraneo. L’importanza della nascita dell’Area Marina Protetta. La costituzione dellAMP di Ustica, avvenuta nel 1986, ha segnato una svolta epocale per la cultura ecologica del nostro Paese. Per la prima volta, lItalia ha riconosciuto la necessità legale e morale di proteggere non solo i territori emersi, ma anche lo straordinario patrimonio sommerso. Ustica ha fatto da apripista nazionale conclude Militellodimostrando che la salvaguardia degli ecosistemi marini vulnerabili e il contrasto allo sfruttamento indiscriminato delle risorse sono passi fondamentali per garantire il futuro dei nostri mari.​​​

Quarantanni fa listituzione dellArea Marina Protetta Isola di Ustica ha segnato una svolta storica per la conservazione della biodiversità in Italia. Essere stati la prima riserva marina d’Italia, nata nel lontano 1986 sottolinea il direttore dellAmp Isola di Ustica Davide Bruno non è solo un primato temporale. Rappresenta un atto di coraggio visionario che ha ridefinito il rapporto tra luomo e il mare. Questo quarantesimo anniversario celebra una scommessa vinta: dimostrare che la protezione rigorosa della natura è il motore principale dello sviluppo sostenibile per una comunità isolana. Oggi le Aree Marine Protette non sono semplici oasi recintate, ma veri e propri laboratori di futuro. In Italia, custodi di oltre 7000 chilometri di coste, le AMP svolgono un ruolo strategico cruciale, sono dei veri e propri scrigni di biodiversità, baluardo contro la crisi climatica, motori economici sostenibili, centri di ricerca scientifica. Ustica, in questi quarant’anni, ha tracciato la rotta. I nostri fondali, famosi in tutto il mondo per la ricchezza di vita e la trasparenza delle acque aggiunge Brunotestimoniano che la rigenerazione della natura è possibile quando le istituzioni, gli scienziati e i cittadini remano nella stessa direzione. Celebrare il passato significa, soprattutto, assumersi la responsabilità del futuro. Le sfide globali che ci attendono nei prossimi decenni richiedono un impegno ancora maggiore per ampliare la tutela, digitalizzare il monitoraggio ambientale e coinvolgere le nuove generazioni. Custodire il mare di Usticaconclude Brunosignifica proteggere la nostra identità, la nostra economia e il futuro del nostro pianeta. Buon compleanno alla nostra Area Marina Protetta, orgoglio d’Italia e cuore pulsante del Mediterraneo.​​​​​​

Nellambito della tre giorni (dal 18 al 20 giugno) interverranno, tra gli altri, Toto CordaroSub Commissario nazionale alla depurazione, Gianluca MontellaComandante di fregata nave scuola Palinuro, Michele MalteseContrammiraglio (CP) – Direzione Marittima di Palermo, Rosalba GiugniPresidente Marevivo Italia, Leonardo TunesiDirigente di ricerca associato ISPRA, Vincenzo InfantinoDirettore generale ARPA Sicilia, Donato RamunnoDirettore generale ARPA Basilicata e Maria LombardiDirigente del Ministero dellAmbiente e della Sicurezza Energetica (MASE), sezione Tutela della Biodiversità e del Mare (TBM II).



redazione

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