06 Maggio 2026
Torna il “Premio internazionale Lympha – Raffaella Mandarano”

Martedì 12 la presentazione della terza edizione da Isola
Un premio nato per sostenere il talento, la visione e la capacità innovativa delle nuove generazioni di imprenditrici: torna il “Premio internazionale Lympha -Raffaella Mandarano”, dedicato all’innovazione femminile under 35.
La terza edizione sarà presentata ufficialmente martedì 12 maggio alle ore 10,30 negli spazi di Isola Catania (piazza Cardinale Pappalardo 23, già piazza Duca di Genova), nel corso di una conferenza aperta al pubblico e alla stampa.
Istituito nel 2024 in memoria di Raffaella Mandarano, imprenditrice catanese scomparsa prematuramente l’8 gennaio dello stesso anno, il premio nasce con l’obiettivo di dare continuità al suo impegno nei campi dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione tecnologica e della valorizzazione dell’imprenditoria femminile. Fondatrice di realtà imprenditoriali all’avanguardia nei settori dell’idrogeno verde e dell’idroinformatica, Mandarano ha rappresentato un modello di leadership etica, innovazione e responsabilità ambientale.
Promossa dall’associazione a lei intitolata, l’iniziativa si rivolge a giovani donne tra i 18 e i 35 anni interessate a sviluppare progetti imprenditoriali innovativi in ambiti strategici come cambiamenti climatici, energie rinnovabili, intelligenza artificiale, digitale, risorse idriche, prevenzione medica, ricerca scientifica e impatto sociale.
Nel corso della conferenza del 12 maggio saranno presentati il bando della nuova edizione e i componenti della giuria.
Il premio gode del patrocinio dell’Università di Catania, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e di Humanitas istituto clinico catanese. Partner dell’edizione 2026 sono PROTEO Technologies, azienda fondata da Raffaella Mandarano, il Consorzio Etna Hitech, Harmonic Innovation Group, Farmitalia, Greenwaver e Skylightitalia.
Alla presentazione prenderanno parte Giuseppe Patti, marito di Raffaella Mandarano e managing director di PROTEO Technologies, e Cristina Mandarano, sorella dell’imprenditrice, entrambi promotori dell’iniziativa.
“Raffaella aveva la capacità di coniugare innovazione e sensibilità umana con una naturalezza rara”, afferma Giuseppe Patti. “Nel suo lavoro riusciva a tenere insieme ricerca tecnologica, responsabilità sociale, attenzione all’ambiente e valorizzazione del ruolo delle donne, sempre guidata da un forte senso etico e da una straordinaria cura per la qualità”.
“Il nome Lympha richiama la divinità romana delle acque, simbolo di energia vitale, rigenerazione ed equilibrio con la natura”, prosegue Patti. “È un’immagine che rappresenta profondamente ciò che Raffaella ha incarnato nella sua esperienza personale e professionale. Attraverso questo premio vogliamo continuare a trasmettere i valori in cui ha creduto e incoraggiare nuove giovani imprenditrici a trasformare idee innovative in progetti concreti, raccogliendo idealmente il suo testimone”.


