04 Maggio 2026
Belpasso, la terza edizione del Festival “Parola per Parola”

Saranno quattro giornate dense di incontri, riflessioni e visioni quelle in programma dal 6 al 9 maggio 2026, quando Belpasso tornerà ad essere teatro della terza edizione del Festival Letterario “Parola per Parola”
Al centro, il tema “La parola che resiste”, filo conduttore di un percorso che mette in dialogo letteratura, attualità, arte e teatro. La direzione artistica è affidata alla giornalista e sociologa Katya Maugeri, insieme al comitato organizzativo composto da Antonino Girgenti, Tony Carciotto, Gianni De Luca e Antonello Signorello. L’evento culturale è organizzato dalla Fondazione Carri di Santa Lucia, in collaborazione con la Pro Loco di Belpasso, patrocinato dal Comune di Belpasso, e dall’Assemblea Regionale Siciliana.

L’apertura del Festival sarà dedicata all’arte con “Vero dunque vivo” nella pittura di Giovanni Iudice, moderato da Daniele Lo Porto, seguita dall’inaugurazione della mostra internazionale di Mail Art, espressione di una creatività diffusa che attraversa confini e linguaggi. Tra i momenti in programma, la conversazione con Giuseppe Dipasquale su Andrea Camilleri e l’incontro con il vicedirettore del quotidiano La Sicilia Mario Barresi, incentrato sul giornalismo contemporaneo e sulle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale.
«Belpasso sceglie la cultura – dichiara il sindaco Carlo Caputo – . Lo fa con convinzione, con continuità e con la stessa passione che da tre anni fa vibrare il Festival Letterario “Parola per Parola”, giunto quest’anno a una edizione ancora più ricca e ambiziosa. Quest’anno arriva una notizia che ci riempie di orgoglio: il Festival è stato ufficialmente inserito nel calendario nazionale de Il Maggio dei Libri 2026, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura. Un riconoscimento che è certamente un traguardo del festival ma anche di tutta la città comunità che sceglie ogni anno di credere nella forza della parola. Perché Belpasso legge. Belpasso, lo dico in anteprima, si è candidata a Capitale Italiana del Libro e iniziative come questa ne sono la dimostrazione più concreta e autentica. Tutto questo è possibile grazie al nostro supporto come amministrazione, ma certamente c’è dietro una squadra straordinaria, fatta di competenza, sensibilità e amore per il territorio. Quando istituzioni e persone si mettono insieme per una città, i risultati si vedono. E, soprattutto, si leggono.»
Di forte impatto l’incontro con Vera Squatrito, che offrirà una testimonianza intensa sui temi della violenza di genere e del femminicidio, a partire dal libro “Io sono Giordana. Il mio nome, la vostra memoria”, in un momento di profonda riflessione collettiva.
«Questo Festival nasce dal desiderio di creare uno spazio autentico di incontro e partecipazione, in cui la parola possa continuare a interrogare, unire e generare nuove consapevolezze» – afferma Katya Maugeri – «Un percorso costruito insieme, che cresce ogni anno grazie all’energia delle persone coinvolte e alla volontà condivisa di dare voce a idee, storie e visioni».
Il programma prosegue con il convegno “Tra pagine e visioni: la letteratura che incontra l’arte”, a cura di Silvana Grasso e Domenico Morabito, dedicato al dialogo tra parola e immagine, e con l’incontro con Sarah Grisiglione sul romanzo “Autopsia di un dolore”, incentrato sulle emozioni e sui percorsi interiori. Spazio anche al teatro e alla memoria con Valerio Musumeci e il Maestro Tuccio Musumeci, insieme a Claudio Musumeci, in un dialogo che intreccia vita, arte e palcoscenico.
Anche quest’anno, ogni serata sarà aperta dall’“Omaggio alla Parola”, un momento dedicato a quattro grandi autori della letteratura, le cui opere continueranno a risuonare attraverso le letture a cura di Agata Longo, Giusi Cosentino, Gianni De Luca e Orazio Magrì.
Completano il Festival lo spettacolo teatrale “È qui che comincia”, scritto dalla Maugeri e diretto da Antonino Girgenti, il coinvolgimento attivo degli studenti e la premiazione del concorso letterario “Ispirazione tra le righe”, momento conclusivo che celebra la scrittura come forma autentica di espressione e condivisione.

Saranno quattro giorni in cui parole, storie e visioni si intrecciano, offrendo al pubblico un’esperienza ricca e partecipata, capace di lasciare spazio alla riflessione e al confronto.






