30 Aprile 2026

Primo Maggio: l’appello di CGIL CISL UIL per lavoro sicuro

Primo Maggio: l’appello di CGIL CISL UIL per lavoro sicuro

In occasione del Primo Maggio 2026, le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL di Catania lanciano un forte appello per rimettere al centro il lavoro dignitoso, sicuro e pienamente tutelato

In un contesto segnato da automazione, precarietàe crescenti disuguaglianze, diventa urgente costruire una visione condivisa per il futuro del lavoro.

Questa Festa del Lavoro assume un significato ancora più rilevante in Sicilia, dove persistono criticità come disoccupazione, dumping salariale e la continua fuga dei giovani. A Catania, la riduzione dell’occupazione stabile e la diffusione di contratti precari stanno indebolendo il tessuto economico e sociale.



I sindacati sottolineano la necessità di garantire sicurezza nei luoghi di lavoro, pieno rispetto dei contratti e contrasto a ogni forma di sfruttamento e caporalato. Fondamentale anche il potenziamento dei servizi per i disoccupati e una formazione professionale più aderente alle reali esigenze del mercato.

Diritti, tutele, formazione e riqualificazione devono diventare strumenti chiave per affrontare la transizione del lavoro, evitando che innovazione e cambiamento generino nuova precarietà. Senza una strategia condivisa tra istituzioni, imprese e parti sociali, il rischio è ampliare i divari sociali e territoriali.

Il Primo Maggio è anche memoria: il richiamo alla Strage di Portella della Ginestra ricorda il valore delle conquiste ottenute e la necessità di difenderle ogni giorno.

CGIL, CISL e UIL Catania chiedono nuove politiche industriali e sociali, una contrattazione più flessibile e “sartoriale”, capace di rispondere ai bisogni reali dei lavoratori. L’obiettivo è restituire centralità alla persona, promuovere occupazione di qualità e offrire prospettive concrete alle nuove generazioni.

Il Primo Maggio 2026 deve rappresentare una svolta: servono scelte coraggiose, da attuare subito, senza ulteriori rinvii.

redazione

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