09 Aprile 2026

Etnabook: Collega-menti il tema della VIII edizione

Etnabook: Collega-menti il tema della VIII edizione

La scrittrice Barbara Bellomo con il suo nuovo romanzo è il primo ospite annunciato del Festival

Etnabook – Festival Internazionale del Libro e della Cultura di Catania, è giunto alla sua VIII edizione, l’appuntamento come sempre è per fine estate dal 23 al 27 settembre a Catania, con tanti altri eventi che coinvolgeranno diversi comuni etnei.

Il tema, che farà da fil rouge all’ottava edizione del festival, è Collega-menti.



Il termine è stato scelto per richiamare la necessità, oggi più che mai, di costruire legami: tra persone, idee, linguaggi e culture. In un’epoca segnata da frammentazione e polarizzazione, la letteratura si propone come spazio privilegiato di incontro e dialogo, suggerendo non solo connessioni fisiche o digitali, ma soprattutto l’incontro tra pensieri, immaginazioni e visioni del mondo. In questa nuova prospettiva i libri creano ponti tra epoche, geografie e identità, la letteratura tesse una rete dinamica in cui autori, lettori e storie si intrecciano, generando nuove prospettive.

Nel tempo delle reti globali e della comunicazione immediata, “Collega-menti” invita a riflettere sul valore della connessione autentica, vuol essere un invito per tutti a superare confini disciplinari e mentali.

La formula del festival rimane la stessa, cinque giornate ricche di presentazioni, laboratori, workshop, premiazioni speciali e incontri in un fitto calendario che vede coinvolta l’intera città etnea e i Comuni dell’hinterland.

Il presidente Cirino Cristaldi insieme al vice presidente Mirko Giacone, al presidente del Comitato Scientifico Massimo Fazio e ai membri del direttivo, Marco Pitrella, Flavio Pagano e Amanda Succi, stanno elaborando il fitto calendario delle cinque giornate del Festival che prevede già importanti ospiti della letteratura italiana e non solo.

Il primo ospite è la scrittrice Barbara Bellomo, amica del festival, che torna per presentare il suo ultimo libro L’incartatrice di arance, edito da Garzanti. Un romanzo storico che intreccia memoria, invenzione narrativa e identità siciliana senza rinunciare alla forza del racconto. La Bellomo torna a raccontare la sua Sicilia in una storia di formazione e riscatto. Il libro è ambientato nella Catania del 1906 e dà voce a un mondo di donne che attraverso il lavoro hanno guidato la trasformazione sociale.

Anche in questa edizione ci sarà una sezione di Etnabook dedicata ai più piccoli: EtnaKids con incontri e laboratori dedicati ai lettori di tenera età curata da Claudia Santonocito.

Etnabook abbraccia il mondo dell’arte in ogni sua forma, cuore centrale del festival resta il Premio Letterario Etnabook – Cultura sotto il vulcano“, suddiviso in tre sezioni: poesia, narrativa/saggio e “Un libro in una pagina”.

Sono già tanti gli elaborati pervenuti da tutta Italia e dall’estero che verranno poi selezionati e valutati da tre giurie distinte per sezione, composta da personaggi del mondo dell’editoria, della cultura e del giornalismo. Le opere posso essere inviate fino al 31 maggio basta collegarsi al sito etnabook.it

Etnabook – Festival Internazionale del Libro e della Cultura è organizzato dall’associazione culturale NO_NAME presieduta da Cirino Cristaldi.

redazione

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