21 Gennaio 2026
Catania dopo il Ciclone Harry, Guzzardi: «Resoconto dei danni»

Continua, senza sosta, la conta dei danni sul lungomare di Catania e nel resto delle città dopo il passaggio del ciclone Harry. Sulla questione è intervenuto anche l’assessore Andrea Guzzanti, in un’intervista rilasciata a Free Press Online.
Hanno fatto il giro del web le immagini della devastazione che ha colpito diverse zone della città di Catania, oltre che i comuni della provincia. In particolare, a lasciare senza parole i cittadini sono state le immagini che mostrano gli ingenti danni sul lungomare e a San Giovanni li Cuti.
Assessore Andrea Guzzardi: «Per il resoconto dei danni è ancora presto»
A tracciare un primo quadro della situazione è stato l’assessore Andrea Guzzardi, con delega a Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Agricoltura, Mare e Pesca:
«Per il resoconto dei danni è ancora un po’ troppo presto, perché da stamattina, anzi da stanotte, come Comune stiamo lavorando per quantificare i danni. Intanto si stanno mettendo in sicurezza le situazioni più urgenti. Naturalmente il sindaco sta interloquendo con la Protezione Civile regionale e nazionale. Nel frattempo, si sta anche interloquendo con la Regione per chiedere lo stato di calamità naturale, fornendo già una prima stima dei dati. Ci sarà una riunione già nel primo pomeriggio, però intanto si sta lavorando sull’emergenza per evitare ulteriori danni».
Per quanto riguarda la presenza di detriti e il mare ancora in tempesta, insieme ad altri possibili rischi imminenti, l’assessore spiega quali saranno le prossime mosse nel corso della giornata:
«Stiamo lavorando sulla messa in sicurezza per evitare che persone sprovvedute si affaccino, perché il mare è ancora in tempesta con onde alte. Dobbiamo aspettare che si calmi e ci dicono che prima della serata non si calmerà il mare».

Catania dopo il Ciclone Harry Assessore Guzzardi – FreePressOnline
San Giovanni li Cuti: dopo la devastazione le prime azioni
In queste ore sono partiti i primi interventi per mettere in sicurezza anche la zona di San Giovanni li Cuti, con l’obiettivo di avviare la rimozione dei detriti e ripristinare le condizioni minime di sicurezza, tenendo conto dei danni subiti dalle attività commerciali.
Lo stesso assessore, in merito a quanto accaduto, ha dichiarato:
«Stiamo togliendo intanto tutto quello che c’è da rimuovere: detriti dal lungomare, ma anche da San Giovanni li Cuti e da Ognina. Insieme agli addetti alla manutenzione abbiamo anche sbarrato i tratti dove sono saltate le barriere del marciapiede sul mare».
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Sulla situazione dei proprietari delle attività danneggiate, Guzzardi aggiunge:
«Sì, naturalmente anche loro stanno dando una mano nel rimuovere quello che è rimasto nelle attività, perché alcune attività sono andate totalmente distrutte».
Infine, l’assessore spiega che nelle prossime ore non si procederà soltanto con la conta dei danni, ma con una mappatura complessiva delle criticità:
«Il sindaco farà una mappatura generale e la prospetterà alla Protezione Civile regionale. Poi, insieme, si ragionerà sia per i comuni che per i privati. Anche il viale Kennedy è totalmente distrutto e ci sono danni nelle strade, così come nelle scuole e in altre strutture».
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