21 Gennaio 2026
Ciclone Harry, l’alba tra macerie e bilanci dei danni

Era stato annunciato già la scorsa settimana: il ciclone Henry non si è fatto attendere e, con sé, ha portato piogge torrenziali, allagamenti e devastazione, come si evince da quanto accaduto sul lungomare di Catania e a San Giovanni li Cuti
La città si è svegliata tra paura e danni diffusi. L’allerta meteo era stata segnalata da tempo e domenica 19 gennaio 2026 è entrata nella fase più critica, con precipitazioni nella provincia di Catania considerate altamente preoccupanti, tanto da spingere le autorità a disporre immediatamente la chiusura di scuole, università e centri sportivi.
Il giorno successivo, però, il ciclone è andato oltre le previsioni. I bollettini meteo e gli avvisi della Protezione Civile hanno portato l’amministrazione comunale di Catania e altri Comuni della provincia a disporre ulteriori chiusure di attività aperte al pubblico, fatta eccezione per quelle ritenute essenziali.

Le ultime 24 ore sono state tra le più pesanti: è caduta una quantità d’acqua impressionante per oltre un giorno, trasformando molte strade in veri e propri torrenti. All’alba, poi, sono emersi con chiarezza gli effetti devastanti del maltempo.
Lungomare di Catania devastato: il ciclone Henry colpisce ancora
Nelle scorse ore la redazione ha pubblicato immagini provenienti dalla zona industriale di Catania, sommersa dall’acqua e con strade praticamente impraticabili. Adesso, però, Catania, così come altri centri della provincia e non solo, si trova a fare la conta dei danni che hanno colpito in particolare le aree costiere.
In queste ore, infatti, abbiamo documentato le conseguenze del ciclone sul lungomare di Catania, a Ognina, e anche a San Giovanni li Cuti, da tempo considerata una delle zone più suggestive della città e tra i punti di riferimento della movida, grazie alla presenza di ristoranti e locali.
Dalle prime immagini si vede un lungomare segnato dalla furia del mare: strutture danneggiate, detriti sparsi e tratti di strada invasi dai materiali trascinati dall’acqua. E non è finita qui.
Orrore e devastazione a San Giovanni li Cuti
Come già indicato, alcune delle scene più impressionanti non arrivano soltanto da Ognina e dalla strada del lungomare, ma anche da San Giovanni li Cuti, dove diversi esercenti hanno raccontato un risveglio amaro all’indomani del passaggio del ciclone.
Il mare, ancora agitato, ha invaso gran parte della zona e i locali avrebbero riportato danni importanti: saracinesche e porte d’ingresso divelte, infiltrazioni e devastazioni causate dalla forza dell’acqua. Dalle immagini si nota inoltre la presenza di legname e detriti disseminati lungo le vie, segni evidenti della violenza della mareggiata.
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Scene che testimoniano l’impatto di un evento meteorologico che ha messo in ginocchio Catania e parte del territorio circostante. Ora si attende di capire cosa accadrà nelle prossime ore: se l’emergenza rientrerà del tutto, quali interventi verranno messi in campo per ripristinare le aree colpite e come verranno affrontati i danni provocati dal maltempo.
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Crediti foto: Davide Anastasi












