13 Gennaio 2026

Asp Catania e CORESI-AIAS rafforzano la prevenzione

Asp Catania e CORESI-AIAS rafforzano la prevenzione

Rafforzare la rete territoriale della prevenzione sanitaria e promuovere la salute nei luoghi di vita e di lavoro. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato questa mattina ad Acireale tra l’Asp di Catania e il CORESI-AIAS ETS, in coerenza con il Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 e con il Programma “Luoghi di lavoro che promuovono salute”

L’accordo biennale è stato sottoscritto dal direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e dal presidente del CORESI-AIAS, Armando Sorbello, presso la sede AIAS di Acireale. Presenti anche il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi, e i rappresentanti delle principali realtà AIAS e CSR del territorio.

Il protocollo definisce un percorso di collaborazione strutturata finalizzato alla promozione della prevenzione oncologica, delle vaccinazioni di comunità, degli stili di vita salutari, della sicurezza nei luoghi di lavoro e del benessere psicofisico, con interventi rivolti sia ai lavoratori delle strutture AIAS sia alle persone con disabilità, agli utenti fragili e ai caregiver.

«La visita istituzionale all’AIAS di Acireale – ha dichiarato Laganga Senzio – ci ha consentito di conoscere da vicino l’organizzazione delle attività e i percorsi dedicati alle persone fragili. Il protocollo rappresenta un passo importante perché coinvolge un partner strategico nella promozione della prevenzione, dall’educazione sanitaria agli screening oncologici, fino alle campagne vaccinali».



Le attività interesseranno le strutture AIAS della provincia di Catania, tra cui i centri di Acireale, Giarre, Randazzo, Catania, Viagrande, Militello Val di Catania e Caltagirone, rafforzando una rete già consolidata nel campo della riabilitazione e dell’assistenza.

«Questo accordo – ha sottolineato Sorbello – rafforza l’impegno comune per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Il protocollo valorizza un approccio integrato alla salute, ispirato ai principi di One Health, e potrà diventare un modello estendibile a livello regionale».

Per l’attuazione dell’intesa sarà istituito un gruppo di lavoro congiunto, incaricato di programmare, coordinare e monitorare le attività, definire il calendario delle iniziative e valutare i risultati. L’Asp metterà a disposizione competenze tecnico-sanitarie e professionali, mentre il CORESI curerà la diffusione delle iniziative e la promozione della cultura della prevenzione tra lavoratori, utenti e famiglie.

Il protocollo si inserisce nel quadro delle politiche sanitarie regionali a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie, rafforzando la collaborazione tra Servizio Sanitario e Terzo Settore a beneficio del benessere collettivo.

redazione

redazione