29 Dicembre 2025

Viviamo la terza età, un progetto contro la solitudine

Viviamo la terza età, un progetto contro la solitudine

Un’iniziativa concreta per contrastare la solitudine e valorizzare il ruolo degli anziani nella comunità

Si intitola “Viviamo la terza età” il progetto promosso dall’associazione “Mai più soli”, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, guidato dal vicesindaco Valentina Pulvirenti, in linea con l’indirizzo amministrativo del sindaco Roberto Barbagallo.

Al centro del progetto ci sono gli anziani, considerati una risorsa fondamentale per la collettività e destinatari di un percorso strutturato di socializzazione, inclusione e partecipazione attiva. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi e nasce nel quartiere storico di piazza Dante, all’interno della parrocchia Cuore Immacolato di Maria, guidata da don Gabriele Patanè.

«Siamo felici di camminare insieme all’Amministrazione Barbagallo – ha dichiarato don Orazio Caputo, promotore del progetto – per costruire un’iniziativa destinata a durare nel tempo. Oggi non si muore più di fame, ma di solitudine: stare insieme migliora la qualità della vita e restituisce dignità e centralità agli anziani».



Il progetto è diretto da Nino Grasso, tra i maggiori esperti in Sicilia nel campo della solidarietà sociale a favore degli anziani e delle famiglie in difficoltà, ed è condiviso dall’intero consiglio direttivo dell’associazione “Mai più soli”, composto dal vicepresidente Antonino Scavo, dal segretario Salvatore Saitta e dai consiglieri Lucie Bonaventura, Gabriele Caccamo, Angela Caputo, Giovanni Di Bartolo e Claudio Marchetti.

«L’obiettivo – ha spiegato Grasso – è creare le condizioni per una vita sociale attiva, basata sulla condivisione quotidiana e su attività che coinvolgano gli anziani sotto molteplici aspetti, non solo ricreativi».

Il valore sociale dell’iniziativa è stato sottolineato anche dal vicesindaco Valentina Pulvirenti, che ha annunciato il sostegno economico al progetto:

«L’intervento è finanziato dalla Regione Siciliana, grazie al contributo dell’onorevole Salvo Tomarchio. Abbiamo già iniziato a raccogliere le prime adesioni per definire in tempi brevi le attività più adatte alla socializzazione degli anziani».

“Viviamo la terza età” si propone così come un modello di inclusione sociale, capace di rafforzare il tessuto comunitario e di rispondere concretamente a uno dei bisogni più urgenti della società contemporanea: non lasciare nessuno solo.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione