08 Novembre 2025
Caltagirone, al Gravina un angiografo e risonanza magnetica

Il 10 novembre all’Ospedale “Gravina” di Caltagirone la presentazione delle nuove apparecchiature diagnostiche finanziate dal PNRR. Presente l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni e il vicepresidente della Regione Luca Sammartino.
CALTAGIRONE – Innovazione, tecnologia e potenziamento dei servizi sanitari per il territorio del Calatino: è questo il tema dell’incontro programmato per lunedì 10 novembre, alle ore 11.00, presso l’Ospedale “Gravina” di Caltagirone, dove saranno presentati ufficialmente un angiografo e una risonanza magnetica ad alto campo di nuova generazione, recentemente acquisiti grazie ai fondi del PNRR.
A illustrare gli interventi e gli obiettivi della programmazione sarà il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni e del vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino. Parteciperanno inoltre i parlamentari regionali del territorio, i sindaci del comprensorio e i rappresentanti delle autorità civili e militari.
La cerimonia sarà arricchita dalla benedizione del vescovo di Caltagirone, mons. Calogero Peri, che estenderà il suo augurio all’intera comunità ospedaliera.
Un investimento strategico per la sanità del Calatino
«I fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresentano una straordinaria opportunità per dotare i nostri ospedali di tecnologie d’avanguardia e migliorare la qualità dei servizi offerti», sottolinea Laganga Senzio, evidenziando il valore del lavoro svolto dalla direzione strategica e dagli uffici tecnici dell’Asp.
Le nuove apparecchiature rientrano nel più ampio programma aziendale di ammodernamento del parco tecnologico e digitale degli ospedali della provincia.
La nuova Risonanza Magnetica
La Risonanza Magnetica installata al “Gravina” è una RM 1,5 Tesla ad alto campo, la prima delle cinque acquisite dall’Asp di Catania con fondi PNRR a entrare in funzione.
Caratteristiche principali:
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qualità diagnostica comparabile ai sistemi da 3 Tesla
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maggiore comfort per i pazienti
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flussi di lavoro più rapidi ed efficienti
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completa riqualificazione strutturale e impiantistica degli ambienti
Le altre quattro apparecchiature saranno attivate presso gli Ospedali di Acireale, Paternò, Militello e nel PTA San Luigi di Catania, per un investimento complessivo di oltre 4,4 milioni di euro.
Il nuovo Angiografo
Il nuovo Angiografo digitale, anch’esso finanziato con fondi PNRR:
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consente procedure di angiografia e cardiologia interventistica ad alta precisione
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riduce significativamente la dose di radiazioni
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migliora efficienza e sicurezza durante le operazioni
L’intervento, comprensivo della fornitura dell’apparecchio e dei lavori di adeguamento, ha un valore di circa 1,1 milioni di euro.






