08 Dicembre 2024
Negozio vs acquisti online: chi vince la partita?

Il web (Amazon) sta modificando il commercio
Il negozio ha il fascino e il fattore umano che il digitale non ha
Siete per l’acquisto fatto in negozio? O per lo shopping online?
Una ricerca di Rehegoo (music service provider con licenza, attualmente il più grande fornitore di musica indipendente di Spotify) dimostra che la musica è in grado di condizionare anche le nostre scelte in fatto di shopping. Esistono brani decodificati come musica da Luxury Store, da Fast Fashion o per i negozi di nicchia.
Non solo la musica a “pilota” lo shopping. A stuzzicare l’acquisto ci si mettono di mezzo i saldi, gli anticipi di stagione (per i clienti fidelizzati), il Black Friday, il Cyber Monday, il black weekend e le promozioni. Insomma, un ventaglio di possibilità che alimentano (forse), il trend delle vendite.
Tra il negozio fisico e l’e-commerce, chi vince? Il futuro supera il passato?
“Nel 2023 sono stati consegnati 906 milioni di pacchi – spiega Salvo Politino, presidente Assoesercenti Sicilia –. L’equivalente di 15 per abitante. Un dato che fa capire che, se da una parte c’è una vera e propria contrazione per il commercio di vicinato in Italia, di contro quello digitale sta vivendo una vera e propria esplosione”. Un fenomeno, secondo Politino che “si è accelerato durante la pandemia, e che non va visto come un ostacolo nel processo economico ma anzi, è un’opportunità, una nuova forma di commercio. È un cambio generazionale”.
Purché ciò non vada in contrasto con “il commercio di vicinato, rappresentato dalle piccole realtà, che ha una valenza di carattere sociale, culturale e territoriale”. Ed è vero, perché le botteghe sono (e in alcuni casi sono state), presenze iconiche, identificative di un quartiere e della storia ad esso associato.

Salvo Politino e Cristiana Anfuso
Per sapere se in Sicilia la partita è stata vinta dal negozio classico o da quello digitale, bisognerà attendere il prossimo 14 dicembre quando si terranno gli “Stati generali delle imprese in Sicilia” organizzati dall’associazione delle piccole e medie, e saranno presentati i dati siciliani (leggi https://www.assoesercentict.it).
Il fascino del negozio
Cristiana Anfuso, responsabile retail dei brand nazionali Imperial Group e Sandro Ferrone e coordinatrice Assomoda, sostiene che il web “prima attirava il consumatore di 20/30 anni, ora invece anche il 60enne. Gli acquisti online sono comodi, si possono rateizzare mantenendo la privacy. Sono emotivi. Il fattore suggestione (da foto e marketing molto ben curati) è determinante. Il consumatore ha un rapporto istintivo ed emotivo con l’acquisto. L’e-commerce sta intaccando il metodo classico, ma non per tutti i prodotti. I settori sport e tecnologie sono i più gettonati. I capi di abbigliamento, invece, trovano ancora nel negozio, il punto di riferimento perché gli acquisti sono un momento emozionale”.

Rita La Rocca – Ubik i Portali
Come la scelta di un libro. “A trainare le vendite, almeno nella nostra libreria – afferma Rita La Rocca, responsabile Libreria Ubik I Portali- sono i giovani che, dopo l’esplosione del fenomeno Booktok negli scorsi anni, hanno continuato a frequentare le librerie e in molti casi anche ad orientare le classifiche di vendita. Le librerie italiane non sono in grado di fare concorrenza ai grandi colossi come Amazon le cui condizioni di vendita non potranno mai essere eguagliate. I lettori continuano a scegliere la libreria perché, diversamente che su Amazon, trovano librai competenti che sanno consigliarli e con cui spesso si instaurano un bel rapporto e un ambiente accogliente e rilassante. I librai fanno letteralmente i salti mortali per strappare qualche cliente ad Amazon. La chiave del successo, a mio parere, è riuscire a trasformare l’acquisto in un’esperienza”.
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Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.




