29 Marzo 2024
Villa Bellini, aggressione a due minori. È allarme sicurezza

Dopo lo stupro di una ragazzina il 30 gennaio scorso, la villa Bellini è teatro di un’aggressione di due 14enni in bicicletta.
Due minori di 14 anni mentre erano in bici alla villa Bellini sono stati aggrediti da altri 5 coetanei che li hanno preso a schiaffi. Il fatto è accaduto ieri e indaga la Squadra Mobile di Catania. A dare l’allarme le stesse vittime che hanno chiesto aiuto ad una Volante presente in zona. Si cerano i colpevoli dell’aggressione con l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di sorveglianza presenti nella zona.
Lo scorso 30 gennaio una 13enne era stata violentata da un branco di sette ragazzi di origine egiziana nei bagni pubblici. Sotto accusa finirono le telecamere della villa Bellini che secondo quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri era molto lacunoso, con sole 5 telecamere funzionanti e nessuna fu utile alle indagini condotte dai militari. Proprio oggi dalla Prefettura è stato comunicato dell’attivazione di un piano straordinario di controllo della Villa Bellini attraverso l’impiego di pattuglie interforze che si manterranno costantemente operative durante gli orari di apertura.
Infatti, come costatato e documentato da questa redazione il punto della Polizia Municipale all’interno della villa Bellini, dichiarato aperto dal sindaco di Catania Enrico Trantino, è risultato sempre chiuso. Solo in un’occasione è stata vista passare una pattuglia della Polizia locale. Ovviamente non è sufficiente, vista la determina prefettizia.
Poi vi è anche il problema di fatti di violenza tra giovani. Ricordiamo l’aggressione di un giovane all’ingresso del Parco Gioeni avvenuta mesi fa, una rissa al Borghetto Europa che costò la sospensione dell’attività per 5 giorni ad un esercente ed infine la scazzottata al Bar Europa. L’aggressione alla Villa Bellini è comunque esemplare: laddove era avvenuto uno stupro che aveva l’aveva portata alla ribalta nazionale, doveva essere uno dei posti più controllati d’Italia. Invece ancora risulta essere terreno indisturbato per delinquenti e incivili.






