03 Marzo 2024
In via Capo Passero con munizioni a bordo

A bordo di un Suv in via Capo Passero due giovani avevano munizioni per una pistola semiautomatica calibro 380.
Ad essere denunciati per di detenzione abusiva di munizioni due giovani trovati, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania, in possesso di 14 cartucce calibro 380. Un 18enne e un minore sono stati fermati in via Capo Passero, nel quartiere di San Giovanni Galermo, da una pattuglia di motociclisti dei Carabinieri, con l’ausilio di una gazzella di supporto.
Munizioni a bordo in via Capo Passero
Il conducente del veicolo, una Nissan Juke, alla vista dei Carabinieri ha fatto finta di nulla ed evitando di incrociare il loro sguardo, ha perfino rallentato la propria marcia, col chiaro intento di non suscitare alcun sospetto nei militari, che invece per tutta risposta, hanno deciso di non perdere di vista il mezzo. I motociclisti hanno così dato inizio ad un pedinamento a distanza e in coordinamento con la Centrale Operativa, hanno nel frattempo richiesto di approfondire gli accertamenti sull’autovettura, apprendendo nel giro di pochi istanti che l’auto risultava essere stata noleggiata.
Tenuto conto del fatto che a bordo del veicolo erano stati notati due ragazzi al massimo appena maggiorenni e quindi probabilmente troppo giovani per avere la possibilità di noleggiare un veicolo, i Carabinieri hanno così deciso di intervenire per effettuare un controllo nei loro confronti.
All’arrivo di una gazzella chiamata in supporto il mezzo è stato fermato. Alla guida vi era un 18enne di Aci Sant’Antonio, mentre come passeggero un minore di Misterbianco. Durante la perquisizione del mezzo i Carabinieri hanno trovato nel vano porta oggetti dello sportello lato passeggero, ben 14 cartucce cal. 380 per le quali, i ragazzi, non hanno saputo fornire plausibili spiegazioni sulla loro presenza in macchina, contraddicendosi ed inventando solo scuse banali.
Entrambi sono stati quindi deferiti all’A.G. etnea competente per la detenzione del munizionamento, perfettamente funzionante, che è stato sequestrato, mentre il minorenne è stato riaffidato alla sua famiglia.
In via Capo Passero di recente i Carabinieri hanno compiuto un’operazione eseguendo numerosi arresti per spaccio di droga, nella stessa via vi erano state delle “tese” stile Gomorra, che secondo i Carabinieri erano legate a dissidi interni dei gruppi di spaccio tutti legati al clan Santapaola Ercolano. Infine un giovane, è stato gambizzato da un cugino per una banale lite dopo una partita di calcetto. Il dissidio ha visto come protagonisti soggetti legati facenti parte della criminalità organizzata presente sempre in via Capo Passero.
Cos’è un calibro 380
Il munizionamento trovato, spiega un perito balistico contattato da Freepressonline corrisponde ad un calibro 9mm. 380 sono infatti millesimi di pollice del diametro del bossolo che corrispondono 9,56 millimetri. Inoltre, nelle cartucce sequestrate, è presente tra il fondello e il bossolo un solco per estrazione, un’unghia che permette l’estrazione automatica dopo lo sparo attraverso un gancio. Cosa diversa invece avviene nelle revolver, dove l’espulsione dei bossoli avviene contemporaneamente tramite una stella al centro del tamburo. In questo caso il bossolo non presenta il solco di estrazione.






