25 Gennaio 2019
Roma, domani presidio Usb con popolo venezuelano e il legittimo governo
A Roma domani dalle 12.00 presidio Usb a sostegno del popolo venezuelano e del suo legittimo governo. “Troppi interessi sul petrolio“.
“Troppi gli interessi sul petrolio venezuelano”
È previsto domani sabato 26 gennaio un presidio davanti l’ambasciata del Venezuela a Roma in via Tartaglia 11. L’Usb internazionale è a sostegno del popolo venezuelano. Dal sindacato commentano che “Era nell’aria ormai da settimane, accompagnato da una grancassa mediatica globale e da un fallito colpo di Stato di pochi militari, che gli Stati Uniti, l’Unione Europea e qualche governo latino americano legato a doppio filo agli interessi sul petrolio venezuelano lanciassero una pesante sfida al legittimo governo del Venezuela e al suo legittimo Presidente Nicolas Maduro, confermati nelle recenti elezioni a stragrande maggioranza”.
“Le elezioni di Maduro furono regolari”
“Sulla democraticità e trasparenza della competizione elettorale neanche gli Osservatori Internazionali provenienti da paesi non amici hanno potuto obbiettare – puntualizza Usb che continua – L’autoproclamazione a Presidente del leader dell’opposizione, Guaidò, immediatamente rifugiatosi nell’ambasciata di Colombia a Caracas, è quindi una provocazione costruita a tavolino per tentare di innescare una guerra civile che non trova giustificazione alcuna se non negli enormi appetiti economici e politici intorno ad una nazione ricca di petrolio e che non si è piegata agli interessi nord americani ed europei”.

Claudia Urzì e Luciano Vasapollo dell’Usb
La stessa storia di Cuba
“Lo strangolamento economico attraverso un vero e proprio “bloqueo” molto simile a quello che da decenni è imposto contro Cuba, la pratica di non far arrivare o di sottrarre derrate alimentari per piegare la resistenza del popolo venezuelano, assieme al sostegno plateale di USA e UE, dovevano produrre degli effetti a livello elettorale che non si sono però verificati“.
Difendere l’indipendenza politica ed economica
“Oggi quindi si tenta la carta del colpo di stato. USB è al fianco di chi sta lottando per difendere il proprio Paese e la propria indipendenza politica ed economica e dà indicazione di partecipare alle iniziative unitarie di solidarietà e sostegno che si terranno nelle prossime ore in varie città italiane“.
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