06 Novembre 2026

Gli alunni alla scoperta del fiume Amenano

Gli alunni alla scoperta del fiume Amenano



Lunedì 9 novembre gli alunni delle scuole primarie scopriranno la storia del fiume Amenano con visite guidate alle Terme Achilliane e nei luoghi storici di Catania

CATANIA – Alla scoperta del fiume Amenano e della sua storia, attraverso un percorso didattico che unisce memoria, cultura e valorizzazione del patrimonio cittadino. È l’obiettivo del progetto “Catania, l’acqua e la sua memoria”, promosso dal Comune e rivolto agli alunni delle scuole primarie.

L’appuntamento è per lunedì 9 novembre, dalle ore 9, nei locali della Sezione Didattica Storico-Monumentale di Palazzo Tezzano, in piazza Stesicoro 29. Parteciperanno gli studenti degli Istituti Comprensivi Brancati e Diaz-Manzoni, accompagnati dai docenti referenti.

I ragazzi avranno l’opportunità di conoscere la storia dell’Amenano, il suo percorso sotterraneo attraverso le strade della città e il suo sbocco in mare nei pressi del porto. Un fiume che ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo di Catania, ma la cui storia è ancora poco conosciuta.

Dopo l’incontro con il personale della Sezione Didattica, gli alunni visiteranno le Terme Achilliane, accompagnati dalle guide del Museo Diocesano. Il percorso proseguirà attraverso alcuni dei luoghi un tempo attraversati dal fiume e quelli in cui le sue acque sono ancora oggi visibili.

Saranno presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi e il direttore della Direzione Pubblica Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Fabrizio D’Emilio.

Il progetto è coordinato da Elena Granata, responsabile E.Q. Attività Parascolastiche, Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Comune di Catania.

Hanno aderito all’iniziativa 18 istituti scolastici cittadini: Battisti, Brancati, Cavour, De Amicis-Maiorana, Deledda-Coppola, De Roberto, Diaz-Manzoni, Giuffrida, Malerba, Montessori-Mascagni, Petrarca, Pizzigoni-Carducci, Rapisarda-Alighieri, San Giovanni Bosco, San Giorgio, Sauro-Giovanni XXIII, Verga e Vespucci-Capuana-Pirandello.

Un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alla storia della città, riscoprendo il legame tra l’acqua, il territorio e le origini di Catania.

redazione

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