29 Ottobre 2026

Giovani migranti: dall’accoglienza all’inclusione sociale

Giovani migranti: dall’accoglienza all’inclusione sociale



A Montalbano Elicona un incontro promosso da CAPP in Azione Sociale sui percorsi di inclusione dei giovani migranti neo-maggiorenni. Negli ultimi due anni, l’80% dei ragazzi seguiti ha raggiunto risultati positivi nell’integrazione sociale, lavorativa e abitativa

Dalla vulnerabilità all’autonomia, attraverso l’accoglienza, il lavoro e l’inclusione sociale. È questa la sfida al centro dell’incontro “Dalla vulnerabilità all’inclusione: giustizia, tutela e percorsi di integrazione per i neo maggiorenni verso il futuro”, svoltosi nella storica sala Arnaldo da Villanova del Castello Svevo-Aragonese di Montalbano Elicona, in provincia di Messina.

L’iniziativa è stata organizzata da CAPP in Azione Sociale in collaborazione con il Comune di Montalbano Elicona. Il confronto ha approfondito i temi della giustizia minorile, dell’accoglienza, delle tutele e dei percorsi di autonomia dei giovani migranti che hanno raggiunto la maggiore età. Spazio anche alle testimonianze dei ragazzi, protagonisti diretti delle esperienze di integrazione.

L’inclusione come responsabilità collettiva

«Trasformare la vulnerabilità in risorsa, attraverso l’inclusione sociale, è l’obiettivo di questi incontri e del nostro lavoro di ogni giorno», ha dichiarato Debora Colicchia, referente di CAPP in Azione Sociale di Messina.

Secondo Colicchia, investire sui giovani attraverso strumenti culturali e sociali significa valorizzarne le capacità e contribuire alla costruzione di una società più equa, coesa e solidale.

Un percorso che richiede la collaborazione tra istituzioni pubbliche, servizi sociali e comunità locali. L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare le alleanze territoriali e rinnovare i cosiddetti patti di comunità, fondamentali per sostenere i percorsi di integrazione.

I numeri dei progetti di accoglienza

CAPP in Azione Sociale gestisce quattro progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), in collaborazione con i Comuni di Montalbano Elicona, Messina, Castroreale e Rodi. A questi si aggiunge il progetto C.O.R.A., realizzato con il Comune di Messina e dedicato ai giovani neo-maggiorenni.

Attualmente, l’organizzazione accoglie complessivamente 115 persone nei progetti SAI e 11 ragazzi nel progetto C.O.R.A. Nei diversi percorsi, sono invece 59 i giovani neo-maggiorenni attualmente seguiti.

Il dato più significativo riguarda i risultati raggiunti: secondo quanto comunicato dall’organizzazione, negli ultimi due anni l’80% dei giovani neo-maggiorenni seguiti ha intrapreso percorsi positivi di inclusione sociale, lavorativa e abitativa sul territorio.

Costruire opportunità per il futuro

L’esperienza presentata a Montalbano Elicona evidenzia l’importanza di accompagnare i giovani migranti nel passaggio alla maggiore età, una fase in cui diventano particolarmente importanti la stabilità abitativa, l’accesso al lavoro e la costruzione di relazioni sociali.

L’obiettivo è trasformare l’accoglienza in un percorso concreto verso l’autonomia, riconoscendo nei giovani non soltanto persone da tutelare, ma anche risorse capaci di contribuire alla crescita delle comunità siciliane.

redazione

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