28 Ottobre 2026
Risonanze magnetiche più moderne: arriva l’intelligenza artificiale



Il Policlinico Rodolico-San Marco di Catania aggiorna le risonanze magnetiche con nuove tecnologie e intelligenza artificiale. In arrivo anche una RMN 3 Tesla entro il primo semestre 2027. Previsti turni domenicali durante i lavori
Il piano, promosso dalla Direzione generale guidata da Giorgio Giulio Santonocito, interessa tutte e sei le apparecchiature RMN presenti nei due presidi ospedalieri: tre al Rodolico, in via Santa Sofia, e tre al San Marco, in viale Carlo Azeglio Ciampi.
Diagnosi più precise grazie all’intelligenza artificiale
Il programma prevede l’introduzione di nuove apparecchiature e la sostituzione completa di hardware e software dei sistemi già esistenti.
La principale innovazione riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che consentirà di migliorare la qualità delle immagini e supportare il lavoro dei professionisti sanitari, con potenziali benefici per l’accuratezza diagnostica.
La Risonanza Magnetica è una tecnica non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per ottenere immagini dettagliate di organi, tessuti e articolazioni, senza impiegare radiazioni ionizzanti. Si tratta di uno strumento particolarmente importante anche nella diagnosi e nel monitoraggio delle patologie oncologiche.
L’aggiornamento tecnologico punta inoltre a rafforzare l’integrazione tra assistenza, formazione universitaria e ricerca scientifica.
Nel 2027 arriverà una risonanza magnetica 3 Tesla
Un’ulteriore novità è prevista al presidio Rodolico, dove entro il primo semestre del 2027 sarà introdotta una nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla, dotata di software di intelligenza artificiale.
L’apparecchiatura, fornita dall’Università di Catania grazie a un accordo con l’Azienda ospedaliera, è stata acquistata utilizzando fondi destinati a progetti di ricerca sulle malattie rare, gestiti da Martino Ruggeri, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Pediatrica.
La nuova strumentazione di ultima generazione sarà messa a disposizione dell’utenza aziendale, ampliando le possibilità diagnostiche e di ricerca.
Esami anche la domenica durante gli interventi
Per limitare i disagi durante i lavori, la Direzione ha predisposto un programma di interventi graduali sulle diverse apparecchiature.
Le attività di aggiornamento saranno organizzate anche nelle giornate domenicali, così da accelerare le operazioni e favorire il ritorno alla piena operatività degli strumenti.
La programmazione domenicale risponde anche alle esigenze di molti pazienti, soprattutto anziani o con difficoltà organizzative, che potranno beneficiare di una maggiore disponibilità dei familiari per l’accompagnamento, oltre che di una possibile maggiore facilità di accesso alle strutture.
Santonocito: «Un investimento strategico per pazienti e professionisti»
Il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito sottolinea che il potenziamento tecnologico rappresenta un investimento strategico per mettere a disposizione di medici e pazienti strumenti sempre più evoluti.
La Direzione assicura che sarà garantita la continuità delle prestazioni, con un monitoraggio costante dell’organizzazione e la possibilità di modificare i programmi diagnostici qualora emergessero criticità.
L’obiettivo è accompagnare questa fase temporanea di aggiornamento verso un servizio più moderno, efficiente e attento alle esigenze dei cittadini.



