28 Ottobre 2026

Sicilia Terra del Gusto: eccellenze siciliane in vetrina

Sicilia Terra del Gusto: eccellenze siciliane in vetrina



Grande partecipazione a Catania per Sicilia Terra del Gusto, l’Expo dedicato alle eccellenze agroalimentari siciliane, con show cooking, degustazioni e buyer internazionali
Sapori autentici, tradizioni, innovazione e nuove opportunità commerciali. Si è conclusa con una grande partecipazione la prima edizione di “Sicilia Terra del Gusto”, l’Expo dedicato alle eccellenze agroalimentari dell’Isola, ospitato per due giornate all’Istituto per l’Incremento Ippico di Catania.

L’evento, organizzato da Ristoworld Italy e promosso e finanziato dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea attraverso il Dipartimento regionale dell’Agricoltura, ha riunito produttori, aziende, professionisti del settore, istituzioni e operatori economici.

Protagoniste della manifestazione sono state le imprese siciliane, impegnate a raccontare la qualità delle produzioni locali e a promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Isola.

Buyer internazionali e nuove opportunità per le aziende siciliane

Uno degli aspetti centrali dell’Expo è stato l’incontro tra le aziende del territorio e i mercati esteri. Grazie a videochiamate dedicate e alla presenza di buyer internazionali provenienti, tra gli altri Paesi, da Brasile, Tunisia, Stati Uniti e Albania, sono state create occasioni di confronto per favorire nuove relazioni commerciali.

Un’attività supportata da Federica Guglielmino e dal suo staff, con il contributo di interpreti e degli studenti dell’Istituto Fermi Eredia, coordinati dal professor Massimo Torrisi.

L’obiettivo è valorizzare le produzioni siciliane e rafforzarne la presenza sui mercati internazionali, trasformando l’Expo in una piattaforma di incontro tra tradizione gastronomica e sviluppo economico.

Convegni e approfondimenti sulle eccellenze dell’Isola

Grande interesse hanno suscitato i convegni dedicati alle prospettive del comparto agroalimentare siciliano.

Tra i temi affrontati, la promozione dei prodotti regionali nel mondo, con gli interventi di Agata Matarazzo, Salvatore Romeo e Franz Cannizzo, e la valorizzazione dei grani antichi siciliani, approfondita da Riccardo Lojacono e Paolo Caruso.

Spazio anche al futuro del vino etneo, con un confronto sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e sulle nuove competenze professionali richieste dal settore. Il programma ha inoltre dedicato un approfondimento alla biodiversità, al clima e alla qualità degli oli siciliani, con gli interventi di Danilo Trapanotto, Antonio Muratore, Riccardo Randello e Giosuè Catania.

Show cooking, degustazioni e arte

La manifestazione ha coinvolto il pubblico anche attraverso show cooking e degustazioni, con la partecipazione di chef, pasticceri e professionisti della cucina.

Tra i protagonisti Pietro Arezzi, Gianluca Mignemi, Rosario Leonardi, Peppe Leotta, Angelo Cardella e Alessandro Russo, che hanno contribuito a raccontare la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana.

A completare il percorso espositivo, una selezione di opere d’arte curata da Giuseppe Frezza, con la partecipazione degli artisti Giorgio Migliori e Nicolò Vinciprova. L’iniziativa ha arricchito il programma culturale dell’Expo, patrocinato dall’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana (ANCRI).

Finocchiaro: «Valorizzare la Sicilia e le sue produzioni nel mondo»

Soddisfazione è stata espressa da Andrea Finocchiaro, direttore dell’evento, che ha ringraziato le istituzioni, l’Istituto per l’Incremento Ippico, gli espositori, i buyer e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

L’obiettivo, ha sottolineato, è continuare a promuovere le eccellenze siciliane e italiane, difendendo il patrimonio agroalimentare e i principi della Dieta Mediterranea.

La prima edizione di “Sicilia Terra del Gusto” si chiude così con l’ambizione di diventare un appuntamento di riferimento per le aziende del territorio, favorendo la valorizzazione delle produzioni locali, l’internazionalizzazione e la collaborazione tra i protagonisti della filiera agroalimentare.

redazione

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