29 Ottobre 2018
Bye bye Merkel. Cdu affonda anche in Assia e la Cancelliera…
La Cancelliera ha annunciato che lascerà la guida del partito, infatti, le elezioni in Assia confermano un bye bye Merkel anche dal ruolo di capo della Germania. Ma non ora: a fine mandato, nel 2021 non si ricandiderà. La Merkel non ricoprirà nemmeno ruoli in Europa. A darne notizia la Dpa, citando fonti vicine al partito.
Dalle urne dell’Assia il Ko definitivo
Dalle Urne dell’Assia in Cdu esce ridimensionato dopo la batosta in Baviera. Un’altra scoppola alla Cancelliera. Come ampiamente previsto dai sondaggi: la Cdu perde oltre dieci punti, tocca il risultato peggiore dal 1966 e vede trionfare gli alleati Verdi. Eppure i primi dati non configurano un terremoto politico e i cristiano-democratici si sforzano subito di contenere i temuti contraccolpi sul governo a Berlino. Che si misureranno comunque a partire da domani. Però la coalizione uscente Cdu -Verdi avrebbe la possibilità di continuare a governare nell’Assia tedesca, sia pur con una maggioranza limitatissima, affidata a un solo seggio.
Spahn in pole come successore
Friedrich Merz, l’ex capo gruppo dell’Unione sarebbe pronto a candidarsi alla presidenza della Cdu al prossimo congresso. Anche l’attuale segretaria generale della Cdu, Anngret Kramp-Karrenbauer, si candida alla presidenza della Cdu. Anche il ministro della Salute Jens Spahn si candiderà alla presidenza della Cdu al prossimo congresso di partito, a dicembre. Spahn è stato un forte critico della linea di Angela Merkel in passato, e viene considerato un possibile successore alla cancelleria.
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