21 Ottobre 2026

Comune e Asp insieme contro le dipendenze giovanili

Comune e Asp insieme contro le dipendenze giovanili

Comune e Asp di Catania firmano un protocollo contro le dipendenze giovanili: unità mobili, supporto psicologico e servizi sul territorio

Portare prevenzione, ascolto e assistenza direttamente nei luoghi frequentati dai ragazzi. È l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Catania e dall’Asp per rafforzare il contrasto alle dipendenze patologiche, con particolare attenzione ai giovani e alle persone in condizioni di vulnerabilità. L’accordo prevede una maggiore presenza sul territorio, supporto psicologico e sanitario e percorsi di accompagnamento verso i servizi specialistici.

Unità mobili almeno due giorni alla settimana

Tra le principali azioni previste c’è il potenziamento delle unità mobili dell’Asp, che saranno operative almeno due giorni alla settimana nelle piazze, nei luoghi di aggregazione e nelle aree maggiormente esposte a situazioni di disagio e marginalità. Le équipe svolgeranno attività di ascolto, screening, sostegno e riduzione del danno, facilitando l’accesso ai servizi dedicati. Il Comune metterà invece a disposizione spazi e risorse, coinvolgendo anche i Servizi sociali delle Circoscrizioni nell’individuazione delle situazioni di fragilità.



Previsto anche un centro di accoglienza “drop-in”

Il programma prevede inoltre l’apertura di almeno un servizio di drop-in, uno spazio di accoglienza a bassa soglia, diurno e/o notturno, destinato alle persone con dipendenze e in condizioni di vulnerabilità. Saranno attivati anche sportelli di ascolto, consulenza medica e sociale, supporto psicologico e iniziative di sensibilizzazione.

Lombardo: «Intercettare le fragilità prima che diventino più complesse»

Il protocollo è stato firmato dal direttore generale dell’Asp Giuseppe Laganga Senzio e dall’assessora comunale alle Politiche giovanili e Pari opportunità Viviana Lombardo, delegata dal sindaco Enrico Trantino. «Vogliamo intercettare le fragilità prima che diventino più complesse – afferma Lombardo – portando ascolto, prevenzione e servizi nei luoghi della quotidianità». L’obiettivo, sottolinea l’assessora, è affrontare non soltanto le dipendenze da sostanze, ma anche i comportamenti problematici legati alle tecnologie digitali, sostenendo ragazzi e famiglie

Laganga Senzio: «Unire competenze sanitarie e sociali»

Per il direttore generale dell’Asp, l’intesa rafforza una collaborazione già avviata tra le due istituzioni. «L’Asp mette a disposizione le competenze dei propri professionisti, l’esperienza e i servizi specialistici, integrandoli con la capacità del Comune di intercettare i bisogni del territorio e raggiungere le persone nei loro contesti di vita», spiega Laganga Senzio. Una cabina di regia congiunta avrà il compito di programmare e coordinare gli interventi.

Dai 14 ai 29 anni, attenzione anche ai NEET

Destinatari prioritari saranno i giovani tra 14 e 29 anni, con particolare attenzione ai NEET, ragazzi che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi formativi. Gli interventi riguarderanno dipendenze da alcol, cannabis, nuove droghe e tabacco, ma anche gioco d’azzardo, uso problematico di videogiochi e social network. Il programma comprende inoltre attenzione ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e alle situazioni di disagio psicologico che possono incidere sulle relazioni e sul percorso scolastico. Per monitorare i risultati saranno istituiti tavoli tecnici permanenti con il coinvolgimento delle istituzioni competenti e degli enti del Terzo settore.

 

redazione

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