17 Ottobre 2026
Fns Cisl Catania, focus su organici di Vigili del Fuoco e Polizia penitenziaria

Consiglio generale territoriale della Fns Cisl Catania: al centro carenza di organici, sicurezza, sedi operative e tutela di Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria
Confronto, partecipazione e nuove priorità per Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria. Sono stati questi i temi al centro del consiglio generale territoriale della Fns Cisl di Catania, svoltosi il 13 ottobre al Centro di Formazione dei Vigili del Fuoco. Ad aprire i lavori è stato il segretario generale etneo Fabrizio Gualtieri, che nella relazione annuale ha richiamato le principali criticità del territorio: condizioni di lavoro, sicurezza del personale, carenze di organico e problematiche strutturali delle sedi operative.
Dalle carceri all’emergenza incendi
Il confronto ha riguardato anche le difficoltà emerse nel corso dell’anno, dai disordini nelle strutture penitenziarie, aggravati dal sovraffollamento, fino all’emergenza incendi che ha interessato la Sicilia e la zona industriale catanese. «Serve un sindacato presente, autorevole e propositivo, capace di ascoltare le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e trasformarle in azioni concrete», ha sottolineato Gualtieri. Ai lavori hanno partecipato anche il segretario generale della Cisl Catania Maurizio Attanasio, Salvo Turco e Francesco Nassetta della segreteria regionale Fns Cisl Sicilia.
Quattro nuovi ingressi nel consiglio
Il consiglio generale ha approvato all’unanimità l’ingresso di Benedetta Alongi e Sebastiano Messina per la Polizia Penitenziaria e di Davide Sebastiano Castorina e Dario Pizzuto per i Vigili del Fuoco. La riorganizzazione tiene conto del pensionamento di Francesco Taverna e della temporanea assenza di rappresentanti della Polizia Penitenziaria. Tra i nuovi ingressi anche Benedetta Alongi, reduce dal successo al GP Kolosseum di Roma e qualificata ai mondiali UWSFF in programma a Catania il 15 novembre. A chiudere i lavori è stato il segretario generale regionale Salvo Simonetta, che ha richiamato la necessità di rafforzare unità d’azione e collaborazione tra le strutture territoriali.






