12 Ottobre 2026
Mascali, Musumeci presenta il libro sulla Sicilia bombardata


A Mascali, il ministro Nello Musumeci presenta “La Sicilia bombardata”, volume dedicato alle vittime civili della Seconda guerra mondiale tra il 1940 e il 1943. L’incontro si è svolto nell’ambito di “Mascali d’Autunno – La Contea dei libri”
L’appuntamento si è svolto ieri pomeriggio in piazza Dante, nell’ambito di “Mascali d’Autunno 2026 – La Contea dei libri”, il progetto culturale promosso dal Comune per valorizzare la lettura, la storia e l’identità siciliana, con il supporto dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.
Ad accogliere il ministro sono stati il sindaco Salvo Gullotta, il vicesindaco Alberto Cardillo e l’assessora alla Cultura Adele Finocchiaro. L’iniziativa, inizialmente programmata per sabato, era stata rinviata a causa delle condizioni meteorologiche.
Musumeci: «In Sicilia 10.300 vittime civili»
Nel corso della presentazione, moderata da Alberto Cardillo e dal giornalista Luigi Provini, Musumeci ha illustrato i contenuti del libro, soffermandosi sulle conseguenze dei bombardamenti sulla popolazione siciliana tra il 1940 e il 1943.
Secondo quanto riferito dal ministro, durante quel periodo le vittime civili nell’Isola furono 10.300, tra donne, bambini e anziani. Il volume ricostruisce questa pagina dolorosa della storia attraverso documenti d’archivio e fonti bibliografiche, con l’intento di approfondire aspetti che, secondo l’autore, non hanno ricevuto sufficiente attenzione nella narrazione storica degli ultimi decenni.
Musumeci ha inoltre richiamato l’attualità del tema delle vittime civili nei conflitti, sottolineando la necessità di conservare la memoria delle sofferenze provocate dalle guerre e di trasmetterla alle nuove generazioni.
Gullotta: «La memoria è un valore da consegnare ai giovani»
Il sindaco Salvo Gullotta ha espresso soddisfazione per la presenza del ministro a Mascali, evidenziando il valore culturale dell’iniziativa.
Dare voce a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita, ha sottolineato il primo cittadino, significa custodire la memoria e trasmettere soprattutto ai giovani il valore della pace. Un impegno che si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale e identitaria avviato dalla comunità.
Piazza Dante torna al centro della vita culturale
Il vicesindaco Alberto Cardillo ha evidenziato l’importanza di ospitare l’incontro nella piazza recentemente riqualificata, con interventi che hanno interessato il verde pubblico, le panchine, gli arredi urbani e l’illuminazione.
L’obiettivo dell’amministrazione è restituire a piazza Dante un ruolo centrale nella vita sociale e culturale della città, trasformandola in uno spazio di incontro aperto a libri, artigianato, degustazioni e iniziative dedicate alle tradizioni siciliane.
Gli interventi di riqualificazione proseguiranno nelle prossime settimane per rendere l’area ancora più accogliente e fruibile per cittadini e visitatori.
“La Contea dei libri”, cultura e identità siciliana
La presentazione del volume di Musumeci ha arricchito il programma di “Mascali d’Autunno – La Contea dei libri”, manifestazione che propone nel centro storico appuntamenti dedicati alla letteratura, alla musica, alle arti visive, all’enogastronomia e all’artigianato.
Un progetto che punta a valorizzare il territorio anche durante la stagione autunnale, creando occasioni di partecipazione e promuovendo la conoscenza della storia e delle tradizioni locali.
L’incontro ha così unito approfondimento storico e valorizzazione culturale, riportando al centro il ricordo delle vittime civili della guerra e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni una maggiore consapevolezza del passato.





