12 Ottobre 2026

Catania, “Agnulilla” e il teatro contemporaneo alla Sala Futura

Catania, “Agnulilla” e il teatro contemporaneo alla Sala Futura



Catania, il 13 e 14 ottobre 2026 alla Sala Futura del Teatro Stabile arrivano “Agnulilla”, spettacolo di Dario Tomasello, e il convegno sull’attore italiano contemporaneo. Biglietto per lo spettacolo a 5 euro

Due giornate dedicate al teatro contemporaneo, tra ricerca universitaria, riflessione artistica e sperimentazione scenica. Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026, la Sala Futura del Teatro Stabile di Catania ospiterà il convegno “Prima e oltre l’attore post-novecentesco” e “Agnulilla”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Dario Tomasello.

L’iniziativa rientra nel progetto triennale “Genealogie contemporanee dell’attore italiano 2025–2027”, promosso dal Teatro Stabile di Catania e dal Centro Studi UniversiTeatrali dell’Università di Messina. Il percorso indaga le trasformazioni dell’identità dell’attore, le eredità artistiche e pedagogiche e i nuovi linguaggi della scena contemporanea.

Il convegno tra università e ricerca teatrale

Il convegno prenderà il via martedì 13 ottobre alle 16 con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Teatro Stabile di Catania e dell’Università di Messina.

Seguiranno gli interventi di Marco De Marinis, dell’Università di Bologna, Silvia Mei, dell’Università di Bari, e Katia Trifirò, dell’Università di Messina. I contributi affronteranno l’evoluzione dell’attore post-novecentesco, le storie delle attrici nella scena italiana contemporanea e il rapporto tra rappresentazione e corpo sonoro.

Mercoledì 14 ottobre, dalle 9.30, i lavori proseguiranno con Dario Tomasello, Simona Scattina dell’Università di Catania e Annamaria Sapienza dell’Università di Salerno. Al centro degli interventi, la maestria attoriale, la reinvenzione del teatro nel Novecento e le caratteristiche dell’attore napoletano contemporaneo.

“Agnulilla”, l’infanzia tra fragilità e contraddizioni

Accanto agli incontri di studio, la Sala Futura ospiterà “Agnulilla”, in programma martedì 13 ottobre alle 21 e mercoledì 14 ottobre alle 18.

Il titolo richiama il termine napoletano che indica tradizionalmente il baco da seta, simbolo di una metamorfosi che racchiude la possibilità del volo. Da questa immagine prende forma una riflessione sull’infanzia e sulle contraddizioni del presente.

Lo spettacolo affronta il paradosso di una società sempre più infantilizzata, nella quale i bambini sono esposti a forme di violenza reale e simbolica che rischiano di compromettere la loro innocenza e la possibilità di crescere serenamente.

Attraverso le immagini della crisalide e del bozzolo, Dario Tomasello esplora fragilità, crescita e sogni infranti, richiamando anche il peso della disinformazione e delle guerre, domestiche e internazionali, sulla vita dei più piccoli.

In scena Maria Rita Chierchia, Maria Luisa Cucinotta, Firas Jaouadi ed Eliseo Lardomita. Lo spettacolo dura 45 minuti ed è curato da Latitudini – Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea.

Le due giornate offriranno così un’occasione di confronto tra ricerca accademica e pratica teatrale, confermando la Sala Futura come spazio di sperimentazione e dialogo tra università, formazione e arti sceniche.

Informazioni e orari

  • Luogo: Sala Futura – Teatro Stabile di Catania, via Macallè 3.
  • Convegno: 13 ottobre alle 16; 14 ottobre alle 9.30.
  • Spettacolo “Agnulilla”: 13 ottobre alle 21; 14 ottobre alle 18.
  • Biglietto per lo spettacolo: 5 euro.
  • Durata: 45 minuti.

redazione

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