09 Ottobre 2026

Mineo, Casa e Ospedale di Comunità: nuovi servizi per il territorio

Mineo, Casa e Ospedale di Comunità: nuovi servizi per il territorio



A Mineo, Asp di Catania e Comune fanno il punto sulla Casa della Comunità e sull’Ospedale di Comunità nell’ex San Lorenzo, riqualificato con fondi PNRR. Investimenti per 1,86 milioni di euro e nuove iniziative informative per i cittadini
Rafforzare la sanità di prossimità, integrare i servizi e informare i cittadini sulle opportunità assistenziali disponibili. Sono questi i temi al centro dell’incontro istituzionale che si è svolto al Palazzo municipale di Mineo tra il sindaco Giuseppe Mistretta, il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede.

Il confronto ha riguardato il ruolo della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità nella nuova rete sanitaria territoriale, con particolare attenzione all’organizzazione delle attività, al personale e alla necessità di far conoscere alla popolazione i servizi attivati nelle due strutture.

Nei prossimi giorni sono previste iniziative informative rivolte ai cittadini, con l’obiettivo di illustrare le prestazioni disponibili e le modalità di accesso.

Asp e Comune, collaborazione per la sanità di prossimità

Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza della collaborazione tra Azienda sanitaria e amministrazione comunale per accompagnare il cambiamento del sistema assistenziale e avvicinare le cure alle esigenze della popolazione.

«Stiamo realizzando un cambiamento che non riguarda soltanto le strutture, ma il modo stesso di organizzare e garantire l’assistenza sanitaria», ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.

La Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità rappresentano, secondo il direttore generale, due elementi fondamentali di un modello che punta a integrare i servizi, rafforzare l’assistenza territoriale e offrire risposte più appropriate ai bisogni di salute. Gli investimenti infrastrutturali si accompagnano alla riorganizzazione dei percorsi assistenziali e alla valorizzazione delle competenze professionali.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Giuseppe Mistretta, che ha evidenziato i progressi compiuti, compresi quelli relativi al personale, e l’importanza delle prossime iniziative di informazione.

L’obiettivo è fare in modo che la cittadinanza conosca le prestazioni effettivamente disponibili e possa orientarsi tra i servizi. Le due strutture, ha sottolineato il sindaco, sono destinate a rappresentare un riferimento non soltanto per Mineo, ma anche per i Comuni limitrofi.

Alla riunione hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Angelo Catania; il vicesindaco, Manuel Alessandro; il vicepresidente del Consiglio comunale, Maurizio Disilvestro; l’assessore Vincenzo Zaccaria e le consigliere comunali Ilenia Palermo e Marianna Manduca.

Ex Ospedale San Lorenzo, investimenti per 1,86 milioni di euro

Dopo l’incontro istituzionale, la delegazione ha effettuato un sopralluogo all’ex Ospedale San Lorenzo, in via Trinacria, dove trovano spazio la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità.

Gli interventi di riqualificazione sono stati finanziati nell’ambito della Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con risorse complessive pari a circa 1,86 milioni di euro.

Nel dettaglio, sono stati destinati:

  • 1,24 milioni di euro alla realizzazione dell’Ospedale di Comunità.
  • 621 mila euro alla Casa della Comunità.

I lavori hanno consentito di recuperare un edificio storico della sanità locale, reinserendolo nella rete territoriale con una nuova funzione assistenziale.

Casa della Comunità e Ospedale di Comunità: quali sono le differenze

Le due strutture svolgono funzioni differenti ma complementari, con l’obiettivo comune di garantire maggiore continuità nell’assistenza.

La Casa della Comunità è il punto di riferimento territoriale per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria. Riunisce professionalità e servizi per facilitare l’accesso alle cure, coordinare gli interventi e favorire una presa in carico complessiva delle persone, con particolare attenzione ai pazienti cronici e alle fasce più fragili della popolazione.

L’Ospedale di Comunità, invece, offre un livello intermedio di assistenza tra il ricovero ospedaliero per acuti e le cure domiciliari. È pensato per rispondere a esigenze cliniche che richiedono assistenza sanitaria continuativa, senza rendere necessario un ricovero in ospedale per acuti, e per favorire la continuità dei percorsi di cura.

Informazione ai cittadini e integrazione dei servizi

La sfida, adesso, riguarda non soltanto il funzionamento delle strutture, ma anche la capacità di renderle facilmente accessibili alla popolazione. Le iniziative informative annunciate dall’Asp e dal Comune serviranno a illustrare i servizi disponibili e a chiarire come usufruirne.

Il percorso avviato a Mineo si inserisce nel più ampio rafforzamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di avvicinare l’assistenza ai cittadini, migliorare il coordinamento tra i professionisti e offrire risposte più adeguate ai bisogni di salute del comprensorio.

redazione

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