01 Ottobre 2026
Riposto, la Canonica degli Archi apre atelier e pinacoteca

Giornate FAI d’Autunno a Riposto: la Canonica degli Archi apre al pubblico atelier e pinacoteca di Giuseppe Patanè tra arte, alta moda e storia.
La Canonica degli Archi apre le porte a spazi normalmente esclusi dalle visite e porta il pubblico dentro il mondo creativo del suo proprietario. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, sabato 10 e domenica 11 ottobre sarà infatti possibile visitare, oltre agli ambienti storici della residenza, anche l’atelier e la pinacoteca personale di Giuseppe Patanè, artista e proprietario della Canonica.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo FAI Giarre Riposto e consentirà ai visitatori di conoscere da una prospettiva inedita una delle testimonianze del territorio della Contea di Mascali.

Le visite saranno organizzate dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Il percorso accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’architettura e della storia della Canonica, per poi entrare negli spazi dedicati alla produzione artistica e alla moda di Patanè.
Nella pinacoteca saranno esposte alcune delle opere realizzate dall’artista, formatosi attraverso gli studi d’arte e una ricerca che nel tempo lo ha portato a confrontarsi con la pittura e la modellazione.
Nell’atelier, invece, sarà possibile ammirare alcuni capi di alta moda, testimonianza dell’altra grande dimensione della sua attività creativa.
Arte, moda e architettura si incontrano così in un unico percorso, raccontando anche la storia professionale di Patanè, originario di Mascali e attivo per anni nel mondo della moda tra Milano e Parigi, al fianco di importanti griffe internazionali, prima di creare una collezione con il proprio nome.
Parallelamente, Patanè ha sviluppato la propria attività artistica, partecipando a diverse rassegne e ottenendo nel 2016 il Premio delle Nazioni al Premio delle Arti – Premio della Cultura di Milano.
L’apertura dell’atelier e della pinacoteca permetterà quindi di conoscere più da vicino il patrimonio creativo del proprietario, che nel tempo ha custodito e restaurato la Canonica degli Archi.
La visita sarà anche un’occasione per riscoprire il valore storico dell’edificio. Le origini della Canonica potrebbero risalire al Seicento e la sua evoluzione riflette il rapporto tra architettura, attività agricola e paesaggio. La residenza rappresenta infatti uno degli esempi del sistema di ville e dimore rurali del versante orientale dell’Etna, dove casa, giardino e territorio agricolo costituivano un unico organismo.
Ad accompagnare i visitatori saranno gli apprendisti ciceroni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Amari – Rizzo – Pantano” di Giarre e Riposto.
Prevista anche un’attenzione particolare all’accessibilità: sabato mattina, dalle 10 alle 11, un’interprete LIS guiderà la visita dedicata alle persone sorde.
«Abbiamo scelto di raccontare la Canonica degli Archi attraverso ciò che normalmente non è possibile vedere – sottolinea Giada Patanè, capo gruppo FAI Giarre Riposto –. L’apertura della pinacoteca e dell’atelier ci permetterà di accompagnare i visitatori dentro una dimensione più intima del luogo, facendo conoscere non soltanto la sua storia, ma anche la straordinaria creatività del suo proprietario».
Le Giornate FAI d’Autunno offriranno dunque l’occasione di scoprire la Canonica degli Archi non soltanto attraverso la sua storia e la sua architettura, ma anche attraverso un patrimonio artistico e creativo normalmente lontano dagli occhi del pubblico.





