26 Settembre 2026
Giarre, “Dolce benessere”: la sfida della pasticceria senza zuccheri

GIARRE. Unire la valorizzazione del territorio, la tutela della salute e l’arte dolciaria per tracciare la strada della “pasticceria del futuro”. Questo il cuore di “Dolce benessere”, la settimana della pasticceria consapevole presentata oggi, 26 settembre, nella sala Tangerine dell’IPSSEOA “Giovanni Falcone” di Giarre. L’iniziativa, acquistabile idealmente dallo slogan “Dal territorio alla salute, il dolce che fa bene”, mira a ridefinire il concetto di dessert, trasformandolo in un alleato del benessere senza rinunciare al gusto.
Ad aprire l’incontro la dirigente scolastica dell’istituto ospite, la professoressa Monica Insanguine, che ha espresso vivo entusiasmo nel sostenere un progetto così innovativo, definendolo “perfettamente coerente con la vocazione dell’istituto a fare rete con le realtà del territorio”. I saluti istituzionali sono giunti dagli assessori Giuseppe Cavallaro e Leo Patanè, intervenuti a nome del sindaco Leo Cantarella per sottolineare l’originalità e il valore di un’iniziativa fortemente voluta all’interno del cartellone del Mese della Cultura del Comune di Giarre.
La conduzione della presentazione è stata affidata al professor Alfio Tomarchio, docente e coordinatore del progetto, il quale – dopo aver portato i saluti della dirigente Tiziana D’Anna dell’I.I.S. “Leonardo”, assente per impegni istituzionali – ha illustrato la struttura e le finalità del percorso. Tomarchio ha spiegato che la manifestazione si articolerà in due momenti chiave: una fase teorica (con le conferenze educative nelle scuole il 28 e 29 settembre) e una fase pratica diffusa sul territorio, che dall’1 al 7 ottobre vedrà i cittadini protagonisti di degustazioni di dolci a basso o nullo contenuto di zuccheri presso le pasticcerie aderenti “Maria Vera Puglia” e “Giuseppe Bellia” di Giarre.
Il dibattito è entrato nel vivo con l’intervento del senatore Pippo Pagano, che ha evidenziato il forte interesse e la curiosità attorno al tema, sollevando la questione centrale del progetto: come riuscire a conciliare la riduzione o l’eliminazione degli zuccheri con il mantenimento del gusto e dell’alta qualità che contraddistinguono la pasticceria.
La risposta tecnica ed esaustiva è arrivata dal maestro Giuseppe Leotta, rappresentante della Conpait (Pasticceri d’Italia), il quale ha analizzato nel dettaglio il ruolo dei dolcificanti naturali, precisando che non tutti i sostituti del saccarosio sono idonei o salutari. “La vera sfida scientifica e tecnica del nostro settore – ha ribadito Leotta – risiede proprio nella riduzione strutturale dello zucchero“.
Il progetto si muove su un binario multidisciplinare. La professoressa Alfina Spinella, presidente dell’associazione “Passeggiata Letteraria Ripostese“, ha offerto una suggestiva prospettiva culturale richiamando il valore simbolico del cibo nella letteratura mondiale e annunciando che, durante gli incontri scolastici del 28 e 29 settembre, verranno presentati alcuni componimenti letterari dedicati proprio alla pasticceria consapevole.
Il prof. Gianluca Pappalardo, presidente associazione “Fare Comune” ha portato i saluti dell’associazione co-promotrice, esprimendo profonda soddisfazione per la nascita e la realizzazione di un progetto di cosi elevato valore sociale e formativo.
Il maestro pasticcere Antonio Pagano ha espresso orgoglio nel fare parte dell’iniziativa e ha presentato in anteprima un nuovo biscotto senza zucchero, offerto poi con grande successo durante la degustazione finale.
Dal punto di vista scientifico e didattico, la professoressa Giovanna Sapienza (docente di scienze dell’alimentazione) ha illustrato il profondo valore bio-nutrizionale del progetto, anticipando i contenuti della lezione e del focus nutrizionale che curerà direttamente con gli studenti il prossimo 29 settembre.
A fare da controcanto ideale all’innovazione è stato l’intervento del professor Rosario Cantarella (docente di enogastronomia): pur lodando l’importanza della ricerca e dell’inclusività alimentare, Cantarella ha voluto porre l’accento sul focus identitario, ricordando la necessità fondamentale di custodire e tramandare alle nuove generazioni l’impareggiabile tradizione dolciaria siciliana.
Dall’incontro odierno emergono chiaramente le linee guida che rendono “Dolce benessere” un modello d’avanguardia:
La sfida moderna della pasticceria risiede nella riduzione del saccarosio senza sacrificare il gusto, attraverso un uso consapevole e scientificamente validato delle alternative naturali.
L’iniziativa mette concretamente in rete la scuola, le associazioni culturali, il Comune di Giarre e le aziende artigianali locali.
Il progetto abbatte gli steccati tra le materie, unendo la nutrizione scientifica alla cultura letteraria, fino alla tutela della memoria gastronomica siciliana e all’inclusività alimentare per chi ha particolari esigenze nutrizionali.
Il percorso si divide chiaramente tra incontri didattico-conferenziali nelle scuole il 28 e 29 settembre e la settimana della degustazione aperta alla cittadinanza dall’1 al 7 ottobre, con le creazioni dolciarie a basso/nullo contenuto di zuccheri.
Il programma in sintesi:
28 settembre (ore 11): Presso la sede del “Mazzei” si terrà la conferenza “Dalla terra al dolce: innovazione nella pasticceria”.
29 settembre (ore 11): Ritorno nella sala Tangerine del “Falcone” per il focus “Tecniche e innovazione”.
Dall’1 al 7 ottobre: Settimana della degustazione aperta alla cittadinanza presso le pasticcerie partner “Puglia” e “Bellia” a Giarre.
8 ottobre: Tavola rotonda conclusiva presso la sede del “Mazzei” su “Risultati, esperienze e prospettive”.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



