13 Ottobre 2026

Holy Bible Festival, la Bibbia incontra gli studenti a Giarre

Holy Bible Festival, la Bibbia incontra gli studenti a Giarre

All’IIS Leonardo di Giarre parte l’Holy Bible Festival, progetto promosso con la Diocesi di Acireale. Laboratori interdisciplinari, cultura, arte, scienza e cittadinanza attiva per gli studenti, con incontri ed esperienze europee a Bruxelles

GIARRE – Prende il via all’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo” di Giarre il progetto “Holy Bible Festival”, un’iniziativa educativa e culturale che mette in dialogo la Bibbia con la letteratura, la scienza, la filosofia, la musica e le arti. L’obiettivo è promuovere nuove competenze, stimolare il pensiero critico e favorire la socializzazione e la cittadinanza attiva attraverso la conoscenza del patrimonio culturale europeo.

Il progetto è organizzato dalla Diocesi di Acireale in collaborazione con l’IIS “Leonardo” ed è rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico, del Liceo Linguistico e dell’Istituto Professionale. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

«Con il progetto Holy Bible Festival vogliamo offrire ai nostri studenti un’esperienza formativa innovativa, capace di unire cultura, creatività e cittadinanza attiva», ha dichiarato la dirigente scolastica Tiziana D’Anna. «Crediamo in una scuola aperta al dialogo tra i saperi, che promuova il pensiero critico e renda i giovani protagonisti del proprio percorso di crescita».



Sette laboratori per scoprire il patrimonio biblico

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da sette laboratori tematici, pensati per approfondire il rapporto tra il testo biblico e diversi ambiti della conoscenza e dell’esperienza umana.

Il percorso comprende attività dedicate all’introduzione alla Bibbia, alla relazione tra Bibbia e scienza, alla letteratura, alla filosofia, alla musica e ai linguaggi artistici ed espressivi, tra cui teatro, danza e cinema.

L’approccio interdisciplinare consentirà agli studenti di sviluppare capacità di analisi, collaborazione, comunicazione ed espressione, confrontandosi con le influenze che la tradizione biblica ha esercitato sulla cultura occidentale.

«L’iniziativa si distingue per una forte carica innovativa, sia sul piano dei contenuti sia sotto il profilo metodologico», ha spiegato la responsabile del progetto, Marta Ferrantelli.

Un modulo specifico sarà dedicato alla cittadinanza attiva e all’identità europea, con l’obiettivo di approfondire le radici culturali del continente e il rapporto tra valori condivisi e comportamenti sociali consapevoli.

Il contributo del vescovo Raspanti e di don Carmelo Raspa

Il progetto vedrà la partecipazione di monsignor Antonino Raspanti, vescovo della Diocesi di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana (CESI). Il presule condurrà un talk dedicato al confronto con gli studenti, che potranno presentare i contributi e i materiali realizzati durante i laboratori.

Ad aprire i lavori e introdurre lo studio della Bibbia è stato don Carmelo Raspa, che curerà un modulo formativo di 18 ore.

«Il nostro obiettivo è far scoprire ai giovani l’immenso patrimonio e l’influenza culturale di un testo fondamentale come la Bibbia, che custodisce la parola di Dio espressa con parole umane», ha spiegato Raspa.

Il percorso, ha aggiunto, non si limiterà alle lezioni frontali, ma coinvolgerà gli studenti in attività di ricerca e approfondimento, per avvicinarli alla lingua, alla cultura e ai significati di un testo che ha attraversato i secoli.

La Bibbia, ha sottolineato, non deve essere considerata soltanto un manuale di catechismo o un insieme di regole, ma un testo vivo capace di far riflettere sulla condizione umana e sul valore della persona.

Incontri, elaborati e viaggio a Bruxelles

Il calendario prevede due appuntamenti principali: il 13 novembre 2026, quando si svolgerà il talk di confronto e presentazione degli elaborati, e il 9 dicembre 2026, data dell’evento conclusivo, accompagnato da un DJ set e dalla presentazione dei prodotti realizzati nei laboratori.

Tra le esperienze in programma figura anche il viaggio a Bruxelles, dal 16 al 20 novembre 2026, intitolato “Dalle radici culturali dell’Europa alla Cittadinanza”.

Saranno selezionati mediante sorteggio 12 studenti, due per ciascun laboratorio, che avranno l’opportunità di approfondire il rapporto tra identità culturale europea, istituzioni e cittadinanza.

Con l’Holy Bible Festival, l’IIS “Leonardo” di Giarre e la Diocesi di Acireale puntano a valorizzare una formazione capace di unire conoscenza, creatività e partecipazione, offrendo ai giovani occasioni concrete per confrontarsi con il patrimonio culturale europeo.

L’iniziativa mira così a fare della scuola uno spazio di dialogo tra discipline, idee e sensibilità differenti, nel quale la cultura diventi uno strumento di crescita personale e collettiva e di costruzione di una cittadinanza consapevole.

redazione

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