12 Ottobre 2026
Giarre, successo per il primo “Mese della Cultura”

GIARRE. Partecipazione ed entusiasmo nella prestigiosa Sala degli Specchi del Municipio di Giarre, dove ieri sera si è tenuto l’incontro consuntivo della prima edizione del “Mese della Cultura”. La serata, sapientemente condotta dalla giornalista Patrizia Tirendi, ha tracciato il bilancio di un cartellone di eventi che, dal 10 settembre all’11 ottobre, ha riacceso i riflettori sul territorio giarrese, coinvolgendo il centro storico, i quartieri periferici e le frazioni in un unico, grande fermento musicale, artistico e sociale.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale, è stata promossa dalla Commissione consiliare cultura, presieduta da Angelo Spina, presente all’incontro insieme al vicepresidente Alfio Tomarchio. Al tavolo istituzionale, il sindaco, Leo Cantarella e l’assessore allo spettacolo e turismo, Giuseppe Cavallaro.
Ad aprire la serie di interventi è stato il primo cittadino, che ha sottolineato la valenza identitaria “giarresità” della manifestazione:
«Abbiamo fortemente sponsorizzato e sostenuto questo progetto perché crediamo che la cultura sia il vero motore di coesione per la nostra comunità. Vedere piazze, frazioni e siti storici animati da cittadini e visitatori è la dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta. Questa prima edizione ha dimostrato il grande cuore organizzativo dei nostri sodalizi».
Visibilmente soddisfatto anche l’assessore Cavallaro, che ha aggiunto:
«Il Mese della Cultura è nato con l’idea di dare voce e spazio alle eccellenze locali. La risposta del territorio è stata straordinaria: i nostri quartieri non sono stati semplici cornici, ma i veri protagonisti della valorizzazione dei beni comuni»
Il presidente della IV Commissione, Spina, ha voluto porre l’accento anche sul lavoro dietro le quinte per la realizzazione degli eventi:
«Mettere in piedi un calendario così fitto non è stato facile, gli ostacoli e i problemi burocratici non sono mancati, ma grazie alla straordinaria sinergia tra l’amministrazione e il mondo associazionistico siamo riusciti a superarli. Un plauso speciale va alla funzionaria Clara Mirabella, pilastro insostituibile della macchina amministrativa, senza dimenticare un ringraziamento al cerimoniere Mario Previtera per la sua totale disponibilità».
Il successo della kermesse risiede nella ricchezza di un programma eterogeneo che ha saputo toccare corde diverse. Tra i vari e numerosi eventi vanno menzionati: l’atmosfera creata dalla grande musica nei siti storici, grazie ai ritmi travolgenti e alle note calde del concerto del Sicily Quartet (quartetto di sassofoni a cura dell’Accademia musicale Pacini) nel piazzale della chiesa del convento, assieme all’eleganza del classicismo del Quartetto Magna Grecia nel salotto del municipio, fino al coinvolgente ed emozionante concerto del duo pianistico a quattro mani Andreia; l’impegno civile e la legalità, celebrati con l’inaugurazione dei tre imponenti murales antimafia realizzati in corso Sicilia (di fronte a piazza Don Bosco) dedicati a figure simbolo della lotta alla criminalità e alle sue vittime (tra cui Joe Petrosino, il piccolo Di Matteo, Falcone e Borsellino); i salotti letterari, con gli emozionanti e seguiti incontri con l’autore, nel piazzale della chiesa Madonna delle Grazie ; le presentazioni dei romanzi L’Eremo dei Folli di Agnese Messina e Cade la notte di Lorena Spampinato, in collaborazione con la Mondadori Bookstore di Giarre. A questi si aggiunga, il partecipato appuntamento con lo scrittore Mario Patti, che ha presentato al pubblico un affascinante volume storico-romanzesco Intrighi amorosi in tempi di guerra nella sala degli specchi del palazzo di città; la riscoperta del patrimonio, con l’apertura straordinaria di alcuni siti poco conosciuti e le visite guidate nelle suggestive cripte della storica chiesetta di San Matteo a Trepunti, coordinate dall’associazione Nuove Idee; senza dimenticare la memoria storica, con l’emozionante posa della targa commemorativa nella villetta Garibaldi recante la poesia Villa comunale della compianta professoressa Angela Barbagallo, curata dalla Società giarrese di storia patria e cultura.
Durante il consuntivo di ieri sera, i rappresentanti di tutte le associazioni partner che hanno collaborato alla riuscita del cartellone sono stati invitati a riferire e commentare i risultati da loro registrati. Al termine degli interventi, l’amministrazione comunale ha voluto omaggiare ciascun sodalizio con la consegna di alcune targhe ricordo, come simbolo di gratitudine per il servizio reso alla cittadinanza.
La serata si è conclusa con un forte applauso all’oscurarsi delle luci in sala per la proiezione di un emozionante video riassuntivo. Il filmato, che ha raccolto le immagini e i momenti più significativi di tutti gli eventi del mese, è stato realizzato da Tommaso Perillo, con la regia di Patrizia Tirendi, siglando così il finale perfetto della serata. La prima edizione, che promette già di diventare un appuntamento fisso negli anni a venire, si concluderà effettivamente sabato 17 ottobre prossimo, alle ore 10, nel parco giardino di Macchia, con la ricollocazione, nel viale degli uomini illustri, del busto del magistrato – poeta Carlo Parisi, a cura dell’omonima associazione.
Agata Trovato
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.


