09 Ottobre 2026
Premio Mandarano, vince la ricerca di Valentina Arrè


Valentina Arrè vince il Premio Internazionale Lympha – Raffaella Mandarano con PolyTrack, progetto innovativo per la diagnosi precoce e non invasiva del tumore al colon-retto
È Valentina Arrè, biologa e ricercatrice sanitaria di 31 anni originaria di Bari, la vincitrice della terza edizione del Premio Internazionale Lympha – Raffaella Mandarano, dedicato alle giovani donne che trasformano ricerca, competenze e innovazione in progetti ad alto impatto.
A conquistare la giuria è stato PolyTrack, un progetto sviluppato nell’ambito della ricerca sul carcinoma del colon-retto, con l’obiettivo di individuare un nuovo strumento per una diagnosi precoce, accurata e non invasiva della malattia.
Specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica, Arrè lavora all’IRCCS Saverio De Bellis di Castellana Grotte, dove si occupa di ricerca biomedica, con competenze che spaziano dalla biologia molecolare all’analisi dei biomarcatori e allo sviluppo di progetti di ricerca clinica.
PolyTrack, una nuova prospettiva per la diagnosi
Al centro del progetto c’è lo studio del polifosfato inorganico, indicato come iPolyP, una molecola naturalmente presente nelle feci. Secondo i risultati alla base della ricerca, i livelli di questa sostanza risultano significativamente ridotti nei pazienti affetti da carcinoma del colon-retto rispetto ai soggetti sani.
Questa differenza potrebbe rappresentare una firma biologica utile a sviluppare nuove strategie diagnostiche, più semplici e meno invasive. Si tratta di una prospettiva scientifica promettente, che richiederà ulteriori verifiche prima di un’eventuale applicazione nella pratica clinica.
«Questo premio per me è una grande soddisfazione, un immenso onore», ha dichiarato Arrè, ringraziando l’Associazione Raffaella Mandarano e la commissione per il riconoscimento, condiviso con tutte le persone che hanno contribuito al percorso di ricerca.
La ricercatrice ha sottolineato anche il ruolo dell’IRCCS Saverio De Bellis nella propria crescita professionale, descrivendolo come un luogo in cui ha potuto comprendere quanto la ricerca si fondi su curiosità, perseveranza, passione e collaborazione.
Il Premio Lympha al Palazzo della Cultura di Catania
La proclamazione della vincitrice è stata il momento centrale della mattinata conclusiva del Premio, ospitata al Palazzo della Cultura di Catania. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Raffaella Mandarano ETS per sostenere giovani donne tra i 18 e i 35 anni con idee imprenditoriali ad alto impatto sociale, ambientale o tecnologico.
Ad aprire l’evento è stato Giuseppe Mario Patti, presidente dell’associazione. La mattinata ha alternato cultura, ricerca e confronto sui temi della legalità, con una lettura dell’attrice Egle Doria tratta dal romanzo Joanna degli incanti di Simona Lo Iacono e un collegamento con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, intervistato dal giornalista Rai Anthony Di Stefano.
Rivolgendosi agli studenti presenti, Gratteri ha richiamato l’importanza dell’educazione al rispetto delle regole, dello studio e della responsabilità personale, soffermandosi anche sulle disuguaglianze e sui modelli proposti dai social network.
Sono intervenuti inoltre Antonio Belcuore, commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, ed Enzo Bianco, già sindaco di Catania.
Un percorso per trasformare le idee in opportunità
La manifestazione ha riunito anche le vincitrici delle precedenti edizioni: Valentina Mancuso, premiata per un progetto nel campo della Neurocognitive Virtual Reality, e Sarah Kamsu, vincitrice con il progetto WAU. Un passaggio di testimone che ha valorizzato il percorso delle giovani protagoniste dell’iniziativa.
A presentare il progetto vincitore è stata la stessa Arrè, che ha illustrato le origini scientifiche di PolyTrack, le prospettive cliniche e le potenzialità imprenditoriali.
Il Premio mette a disposizione della vincitrice un programma di incubazione della durata di quattro mesi, del valore superiore a 10 mila euro, oltre a un riconoscimento economico di 2 mila euro.
Con questa terza edizione, l’Associazione Raffaella Mandarano ETS rinnova l’impegno a sostenere il talento femminile e l’innovazione, nel segno dell’eredità di Raffaella Mandarano, manager e promotrice della sostenibilità e del progresso, scomparsa nel gennaio 2024.
Il Premio gode del patrocinio dell’Università di Catania, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e di Humanitas Istituto Clinico Catanese. Partner dell’edizione sono PROTEO Technologies, Harmonic Innovation Group, Farmitalia, Greenwaver e Skylight Italia.





