08 Ottobre 2026

OSS e ausiliari, il Policlinico di Catania riorganizza i servizi

OSS e ausiliari, il Policlinico di Catania riorganizza i servizi

Policlinico di Catania, il DG Santonocito illustra la riorganizzazione dei servizi OSS e ausiliari, la nuova gara e il percorso di reinternalizzazione.



Garantire la continuità del servizio pubblico e tutelare i lavoratori. Sono questi gli obiettivi indicati dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, Giorgio Giulio Santonocito, nel presentare i prossimi passaggi per la riorganizzazione dei servizi di supporto assistenziale e ausiliarato.

Il percorso prevede una nuova gara per i servizi esternalizzati e, parallelamente, la progressiva reinternalizzazione del servizio OSS, in attuazione di quanto previsto dalla legge finanziaria nazionale n. 234 del 30 dicembre 2021.

«L’obiettivo prioritario dell’Azienda – spiega Santonocito – è garantire, da un lato, la continuità del servizio pubblico, dall’altro, la piena salvaguardia dei lavoratori, nel rispetto delle disposizioni normative sugli standard di qualità e sicurezza richiesti a tutela dell’utenza».

Nuova gara per OSS e ausiliari

L’attuale contratto è stato prorogato fino al 30 aprile 2027 e comunque fino all’aggiudicazione della nuova gara, così da evitare interruzioni di un servizio pubblico essenziale e consentire una transizione ordinata tra l’attuale gestore e la nuova ditta aggiudicataria.

Nel frattempo è stata avviata la nuova procedura di gara per il servizio esterno di supporto assistenziale e ausiliarato. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 29 ottobre 2026.

Per gli operatori socio-sanitari, il nuovo capitolato prevede complessivamente 458 mila ore annue, a fronte delle attuali 401.024 ore.

Per i servizi di ausiliarato sono invece previste 140 mila ore annue, un quantitativo superiore alle circa 114 mila ore svolte attualmente dai 107 lavoratori impiegati nel servizio.

Il percorso di reinternalizzazione degli OSS

Parallelamente alla nuova gara, prosegue il percorso di reinternalizzazione degli operatori socio-sanitari.

Il 30 giugno scorso l’Azienda ha ricevuto dalla Regione Siciliana l’autorizzazione a indire una nuova procedura concorsuale, nell’ambito del processo finalizzato al progressivo passaggio alla gestione diretta del servizio attraverso personale dipendente.

La dotazione organica dell’Azienda prevede attualmente 328 posti da OSS, dei quali 214 risultano occupati.

Delle 114 posizioni ancora disponibili, 16 sono già in fase di assunzione attraverso la procedura di mobilità conclusa, mentre altre 10 saranno coperte attraverso un concorso riservato alle categorie protette previsto dalla legge 68/99.

Restano quindi 88 posti vacanti. Di questi, 49 saranno destinati alla reinternalizzazione del servizio, attraverso un apposito bando di selezione che prevederà una quota riservata agli operatori attualmente impegnati nelle attività, purché in possesso dei requisiti richiesti.

Portierato

Con una procedura separata, attualmente in fase istruttoria, sarà affidato anche il servizio di portierato.

Anche per questo servizio l’attuale contratto è stato prorogato fino al 30 aprile 2027 e comunque fino all’aggiudicazione della nuova procedura.

«Tutela dei lavoratori e continuità del servizio»

Il direttore generale ribadisce che tutte le iniziative saranno portate avanti con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e tutela occupazionale.

«Tutte le iniziative adottate da questa Azienda – conclude Santonocito – saranno adottate con grande senso di responsabilità nell’assoluto rispetto e garanzia dei volumi occupazionali, retributivi e contributivi previsti dalla normativa».

L’Azienda punta quindi a una transizione graduale e ordinata, evitando interruzioni dei servizi e garantendo il rispetto delle condizioni previste dalla normativa per i lavoratori coinvolti.

«Nessun allarmismo volto a creare disordine e disagio – conclude il direttore generale – opposti al percorso trasparente e ordinato che l’Azienda intende perseguire a tutela di tutti».

redazione

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