07 Ottobre 2026
Anaao Assomed chiede piano per fermare fuga dei medici

Anaao Assomed Sicilia scrive al presidente della Regione: nel 2025 saldo negativo di 51 medici e 479 dimissioni. Chiesto un piano straordinario per il SSR
Anaao Assomed Sicilia lancia l’allarme sulla tenuta del Servizio sanitario regionale e, con una lettera aperta al presidente della Regione, chiede l’apertura immediata di un tavolo straordinario. Secondo i dati del Centro Studi del sindacato, i dirigenti medici in Sicilia sono passati da 9.394 nel 2015 a 9.171 nel 2024, mentre le dimissioni volontarie sono salite da 63 nel 2015 a 479 nel 2025. Nello stesso anno si sono registrati 323 pensionamenti e 479 dimissioni, per complessive 802 uscite, a fronte di 751 assunzioni a tempo indeterminato: il saldo indicato da Anaao è quindi negativo per 51 medici. Dati coerenti con lo studio nazionale recentemente pubblicato dal sindacato sulla crescita delle dimissioni dal Servizio sanitario. Anaao
Dodici proposte per rendere il sistema più attrattivo
Per Anaao il problema non è soltanto reclutare nuovi professionisti, ma soprattutto riuscire a trattenerli, in particolare nei Pronto Soccorso, nell’emergenza-urgenza, nelle aree interne, periferiche e insulari. Tra le misure proposte figurano assunzioni stabili e una riduzione del ricorso sistematico ai medici a gettone, indennità aggiuntive per le sedi disagiate, maggiori compensi per turni notturni e festivi, tutela del recupero psicofisico, welfare e incentivi di carriera, concorsi regionali aggregati e procedure più rapide. Il sindacato chiede inoltre una revisione dei protocolli Regione-Università, maggiori misure di sicurezza negli ospedali, il rafforzamento dell’assistenza territoriale e un osservatorio regionale permanente su dimissioni, pensionamenti, assunzioni e carenze di organico.
«Non basta assumere, bisogna far scegliere di restare»
La richiesta è quella di costruire un Piano regionale per l’attrattività e la permanenza dei dirigenti medici nel SSR, con priorità per emergenza-urgenza e territori più fragili. Per Anaao, ogni revisione della rete ospedaliera dovrebbe inoltre essere accompagnata da una verifica preventiva della reale disponibilità di personale, perché posti letto e servizi non possono essere programmati senza i professionisti necessari a garantirne il funzionamento. «Il dato del 2025 dimostra che non basta assumere: occorre anche riuscire a trattenere», sottolinea il sindacato, chiedendo alla Regione di rendere nuovamente attrattivo il lavoro nel Servizio sanitario pubblico siciliano.





