21 Settembre 2026

Taormina Arte, la danza torna protagonista al Teatro Antico con “Interference”

Taormina Arte, la danza torna protagonista al Teatro Antico con “Interference”

Giovedì 24 settembre la produzione di DT Junior Ballet porta in scena un progetto immersivo con le coreografie di Alessandra Scalambrino e le musiche originali eseguite dal vivo da Puccio Castrogiovanni.

TAORMINA (ME), 21 SETTEMBRE 2026 – Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma parte integrante dello spettacolo. È questa l’idea alla base di “Interference”, il progetto di DT Junior Ballet in programma giovedì 24 settembre alle 21 al Teatro Antico di Taormina, all’interno del Festival Internazionale Taormina Arte 2026, diretto da Simona Celi.

Lo spettacolo nasce con l’obiettivo di ridurre al minimo la distanza tradizionale tra palco e platea. Le coreografie sono firmate da Alessandra Scalambrino, mentre le musiche originali saranno eseguite dal vivo da Puccio Castrogiovanni.



In scena ci saranno i danzatori Desy Falletta, Rachele Masciocchi, Giuseppe Scroppo e Alessandro Bonacina.

Un’esperienza a stretto contatto con il pubblico

Il rapporto tra performer e spettatore è il centro di “Interference”. Il pubblico viene collocato a diretto contatto con i danzatori, diventando parte di un’esperienza pensata per essere intima e immersiva.

La tradizionale separazione tra chi si esibisce e chi osserva viene così ridotta per lasciare spazio a una relazione basata sulla presenza fisica, sulla vicinanza e sul linguaggio del corpo.

“Interference” viene presentato come un’esperienza più che come una semplice coreografia da osservare: un percorso nel quale il corpo diventa il principale strumento di comunicazione, senza bisogno della parola.

La musica dal vivo accompagna la performance

A dialogare con i danzatori sarà la partitura originale di Puccio Castrogiovanni, eseguita dal vivo durante lo spettacolo.

La musica accompagnerà in tempo reale i movimenti e la tensione della performance, contribuendo a creare un unico spazio condiviso tra artisti e pubblico.

Il Teatro Antico diventa così parte integrante dell’esperienza, non soltanto come luogo che ospita lo spettacolo ma come elemento del rapporto diretto tra performer e spettatori.

Taormina Arte punta sulla partecipazione

La produzione si inserisce nel percorso della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che propone una programmazione multidisciplinare pensata anche per sperimentare nuove forme di rapporto con il pubblico.

«Con Interference proseguiamo il percorso che abbiamo scelto per Taormina Arte: costruire una programmazione multidisciplinare che valorizzi il Teatro Antico attraverso progetti culturali pensati per creare un rapporto autentico con il pubblico», ha dichiarato il Commissario Straordinario della Fondazione, Bernardo Campo.

Secondo Campo, lo spettacolo rappresenta una modalità per superare la distanza tra spettatore e performer e trasformare il Teatro Antico in uno spazio di partecipazione culturale.

L’appuntamento con “Interference” è quindi fissato per giovedì 24 settembre alle ore 21, al Teatro Antico di Taormina.

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redazione

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