17 Settembre 2026
A Catania va in scena “Rita” di Donizetti

Sabato 19 settembre al Cortile Platamone di Catania va in scena “Rita o Due uomini e una donna” di Donizetti, nell’ambito del Bellini International Context 2026. Ingresso gratuito.
Ironia, equivoci e comicità musicale arrivano a Catania con “Rita o Due uomini e una donna” di Gaetano Donizetti. L’opera comica in un atto sarà protagonista sabato 19 settembre alle ore 21 al Cortile Platamone, nell’ambito del cartellone del Bellini International Context 2026.
L’ingresso è libero e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti.
Sul palco l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini, diretta dal maestro Giuseppe Aprea, accompagnerà Mihaela Marcu nel ruolo di Rita, Ivan Tanushi in quello di Beppe e Italo Proferisce nei panni di Gasparo. La regia è affidata a Davide Garattini Raimondi.
Composta nel 1839, Rita, ou Le mari battu fu rappresentata per la prima volta soltanto nel 1860, dopo la morte di Donizetti. Al centro della vicenda c’è Rita, donna autoritaria e capricciosa che, credendo morto il primo marito Gasparo, ha sposato il timido Beppe. L’improvviso ritorno di Gasparo fa precipitare i tre in una serie di equivoci e situazioni esilaranti.
Con il suo ritmo serrato, l’opera mette in scena con leggerezza le dinamiche della vita di coppia e i rapporti di potere all’interno del matrimonio, offrendo ancora oggi una comicità sorprendentemente attuale.
L’appuntamento rappresenta una delle tappe del Bellini International Context, festival promosso dalla Regione Siciliana attraverso l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e coordinato dal Teatro Massimo Bellini di Catania.
Il festival proseguirà verso uno degli appuntamenti centrali dell’edizione 2026: la nuova produzione de “I Puritani”, in programma il 23 settembre al Teatro Metropolitan.
Ironia, equivoci e comicità musicale arrivano a Catania con “Rita o Due uomini e una donna” di Gaetano Donizetti. L’opera comica in un atto sarà protagonista sabato 19 settembre alle ore 21 al Cortile Platamone, nell’ambito del cartellone del Bellini International Context 2026.
L’ingresso è libero e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti.
Sul palco l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini, diretta dal maestro Giuseppe Aprea, accompagnerà Mihaela Marcu nel ruolo di Rita, Ivan Tanushi in quello di Beppe e Italo Proferisce nei panni di Gasparo. La regia è affidata a Davide Garattini Raimondi.
Composta nel 1839, Rita, ou Le mari battu fu rappresentata per la prima volta soltanto nel 1860, dopo la morte di Donizetti. Al centro della vicenda c’è Rita, donna autoritaria e capricciosa che, credendo morto il primo marito Gasparo, ha sposato il timido Beppe. L’improvviso ritorno di Gasparo fa precipitare i tre in una serie di equivoci e situazioni esilaranti.
Con il suo ritmo serrato, l’opera mette in scena con leggerezza le dinamiche della vita di coppia e i rapporti di potere all’interno del matrimonio, offrendo ancora oggi una comicità sorprendentemente attuale.
L’appuntamento rappresenta una delle tappe del Bellini International Context, festival promosso dalla Regione Siciliana attraverso l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e coordinato dal Teatro Massimo Bellini di Catania.
Il festival proseguirà verso uno degli appuntamenti centrali dell’edizione 2026: la nuova produzione de “I Puritani”, in programma il 23 settembre al Teatro Metropolitan.





