28 Agosto 2026

Asp di Catania, online la seconda “Pillola di Prevenzione”: focus sul l’HPV

Asp di Catania, online la seconda “Pillola di Prevenzione”: focus sul l’HPV

Prosegue la terza edizione della campagna social del Dipartimento di Prevenzione. Nel nuovo video, realizzato dal SEMP, risposte semplici e scientificamente corrette alle domande più frequenti sulla vaccinazione contro il Papillomavirus umano.

CATANIA – È online sui canali social istituzionali e sul sito istituzionale dell’Asp di Catania la seconda “Pillola di Prevenzione” della terza edizione della campagna di comunicazione promossa dal Dipartimento di Prevenzione, diretto da Antonio Leonardi.

Dopo il primo appuntamento dedicato alla protezione della pelle dai raggi ultravioletti, la nuova Pillola accende i riflettori sulla vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV), uno dei principali strumenti di prevenzione delle patologie correlate all’infezione.



Realizzato dall’UOC Sanità pubblica, Epidemiologia e Medicina preventiva (SEMP), il video affronta in modo diretto alcuni dei dubbi e dei falsi miti più diffusi sulla vaccinazione anti-HPV, attraverso le risposte dei professionisti dell’Asp di Catania.

Il Papillomavirus è un virus molto comune e l’infezione può essere associata allo sviluppo di lesioni e patologie oncologiche. Da qui l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione, non soltanto per le ragazze ma anche per i ragazzi.

È proprio una delle convinzioni più diffuse a essere affrontata nella Pillola: il vaccino contro l’HPV serve sia ai ragazzi sia alle ragazze. L’infezione riguarda infatti entrambi i sessi e ampliare la protezione contribuisce anche a ridurre la circolazione del virus.

Il video risponde anche a un’altra domanda frequente: vaccinarsi a 11-12 anni è troppo presto? La risposta è no. La vaccinazione in questa fascia di età consente di costruire la protezione in anticipo, prima della possibile esposizione al virus, massimizzando così l’efficacia della strategia preventiva.

Ma la prevenzione non riguarda soltanto gli adolescenti. La nuova Pillola chiarisce infatti che è possibile vaccinarsi contro l’HPV anche in età adulta, secondo le indicazioni previste, e affronta il dubbio di chi ritiene che, dopo l’inizio dell’attività sessuale, vaccinarsi non sia più utile. Il vaccino non cura un’infezione già acquisita, ma questo non significa che la vaccinazione perda automaticamente la propria utilità.

Un ulteriore messaggio è rivolto alle donne: la vaccinazione non sostituisce i programmi di screening. Anche dopo avere ricevuto il vaccino anti-HPV è quindi importante continuare ad aderire ai controlli previsti, nell’ambito di una strategia di prevenzione che integra vaccinazione e diagnosi precoce.

Con domande immediate e risposte brevi, la seconda Pillola punta così a fare chiarezza su un tema sul quale informazioni incomplete e false convinzioni possono ancora condizionare le scelte di salute. L’obiettivo è offrire ai cittadini elementi affidabili per orientarsi, affidandosi alle evidenze scientifiche e ai professionisti sanitari.

La terza edizione delle “Pillole di Prevenzione” prevede complessivamente otto appuntamenti, con il contributo delle diverse strutture del Dipartimento di Prevenzione. I video sono pubblicati sui canali Facebook e Instagram dell’Asp di Catania e sul sito istituzionale aspct.it.

Con il secondo appuntamento prosegue così il percorso per portare la prevenzione anche negli spazi digitali e trasformare le domande più comuni dei cittadini in occasioni di informazione sanitaria qualificata, accessibile e immediatamente fruibile.

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redazione

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