30 Giugno 2026
Sanità, 15 milioni per le tariffe ambulatoriali

Sanità Sicilia, l’assessore Marcello Caruso annuncia un finanziamento da 15 milioni di euro per aumentare le tariffe dell’assistenza ambulatoriale convenzionata
Un finanziamento da 15 milioni di euro per aumentare le tariffe di alcune prestazioni dell’assistenza specialistica ambulatoriale convenzionata.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, spiegando che la misura sarà inserita nelle prossime variazioni di bilancio del governo Schifani.
Secondo Caruso, le risorse serviranno a incrementare la spesa destinata all’assistenza specialistica ambulatoriale convenzionata e a intervenire sulle prestazioni penalizzate dal decreto ministeriale del 2024, che ne ha ridotto il valore nel tariffario.
“In questo modo – afferma l’assessore – potremo aumentare le tariffe di alcune prestazioni attualmente erogate e che sono state penalizzate dal decreto ministeriale del 2024”.
Lo stanziamento, spiega ancora Caruso, rifinanzierà l’articolo 6 della legge 26 del 2025, con l’obiettivo di garantire l’appropriatezza delle cure e un accesso equo alle prestazioni sanitarie convenzionate.
Per l’assessore, la misura va nella direzione di una sanità più vicina ai bisogni reali degli utenti e conferma l’impegno assunto con i centri specialistici messi in difficoltà dalla riduzione tariffaria nazionale.
La diminuzione delle tariffe aveva colpito in particolare laboratori di analisi e centri di fisiokinesiterapia, portando alcune prestazioni a valori ritenuti non congrui rispetto ai costi e al servizio erogato.
La Regione era già intervenuta nella manovra bis dello scorso anno con uno stanziamento aggiuntivo da 15 milioni di euro. La norma era stata però impugnata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri davanti alla Corte Costituzionale.
Il ricorso è stato respinto dalla Consulta, che ha riconosciuto alla Regione gli spazi di autonomia finanziaria e ordinamentale in materia sanitaria.
Alla luce di quella decisione, il governo regionale punta ora a confermare il sostegno economico al comparto dell’assistenza ambulatoriale convenzionata, evitando il rischio di riduzione o sospensione di alcune prestazioni per i cittadini.






