24 Giugno 2026

Catania Pride 2026 alle porte: dal 24 al 27 giugno

Catania Pride 2026 alle porte: dal 24 al 27 giugno
Catania Pride 2026 alle porte: dal 24 al 26 giugno il Pride Village in CGIL e poi il corteo sabato 27
“W la RePuppica antifascista”. È questo lo slogan del Catania Pride 2026, in cui il tema centrale è – appunto – la lotta ai fascismi vecchi e nuovi. Slogan nato da un refuso andato in onda durante lo scorso festival di Sanremo (w la Repupplica, si leggeva sul maxischermo centrale) e che è stato “queerezzato”. La parola puppo, ormai termine ombrello per indicare la comunità Lgbtqia+ nella Sicilia sud orientale, diventa uno dei nomi dell’orgoglio.
Immaginando la “RePuppica”, il Comitato organizzatore ha immaginato anche una Costituzione. Dirompente, dissacrante, politicamente connotata nell’alveo di un radicalismo che vuole trasformarsi in proposta concreta. Attraverso la forma simbolica di una costituzione, il documento immagina una società fondata sull’autodeterminazione, sulla giustizia sociale e sulla liberazione da ogni sistema di oppressione. Passando per il contrasto al patriarcato e alle discriminazioni di genere alla difesa della laicità, dalla salute e dall’autodeterminazione dei corpi ai diritti delle persone trans, intersex e aroace, fino al riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, delle relazioni non monogame consensuali e dei diritti riproduttivi. Ampio spazio è dedicato anche all’antimafia, all’anticapitalismo, alla pace, al sostegno al popolo palestinese e alla critica dell’omonazionalismo.
Un manifesto che ricorda la vera natura del Pride: movimento di liberazione e momento altissimo di lotta per la comunità Lgbtqia+.
Momento di lotta che però diventa anche luogo di incontro. Dal 24 al 26 giugno, infatti, ci sarà il Pride Village, al cortile della Cgil in via Crociferi 40. Tre giorni di talk, workshop, musica e divertimento. Si parlerà di sport e identità trans, di Pma accessibile a tutte le donne, di insulti e invisibilizzazione delle donne lesbiche, di non monogamie etiche. Si parlerà, ancora, di come è cambiata l’Italia a dieci anni dalle unioni civili e quali sono le prospettive future del movimento Lgbtqia+. E, insieme ai talk, ci saranno i laboratori di tango, di cultura ball room e molto altro ancora.
Tra i momenti ricreativi, oltre i dj set giornalieri, ricordiamo il concerto con Werto, lo spettacolo di magia del mago Dimis, Abracadrag – accompagnato da Grazianal – e in chiusura il concerto di Anna Castiglia, accompagnata in apertura dalla rapper McNill. Il tutto offerto gratuitamente alla città.
Ancora, durante il village sarà possibile visitare il Pride Market con artigianə, artistə queer con creazioni uniche da scoprire e portare a casa. E ci sarà un’area ristoro, oltre la quiet room, dove potersi rilassare e bere qualcosa.
Quindi, la manifestazione si concluderà con il grande corteo finale di sabato 27 giugno. Il concentramento sarà alle ore 17:00 in Piazza Cavour (Piazza Borgo). Il percorso sarà rettilineo: il pride attraverserà via Etnea fino ad arrivare in Piazza Università, dove si svolgeranno gli interventi finali.
Un momento che ormai, dal 2000, è una tradizione della città. Nonché una delle manifestazioni più colorate e partecipate di Catania. Dove si utilizzano la gioia, la musica e il divertimento per ricordare al mondo là fuori che un’altra strada, rispetto a un mondo fatto di guerre e violenza, è possibile.

redazione

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