26 Maggio 2026

Catania, “Amenanos Festival” 28 maggio-4 giugno al Greco Romano

Catania, “Amenanos Festival” 28 maggio-4 giugno al Greco Romano

Si è tenuta presso la Sala Caduti di Nassirya Palazzo Madama – Senato della Repubblica di Roma la conferenza stampa della VII edizione di Amenanos Festival – Ciclo di rappresentazioni Classiche Greche e Latine che si terrà al Teatro Greco Romano di Catania dal 28 maggio al 4 giugno. 

Tra gli ospiti presenti che sono intervenuti: il Sen. Salvo Pogliese – Senatore della Repubblica, il Dott. Giuseppe D’Urso – Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, il Dott. Carmelo Nicotra – Direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, il Dott. Paolo Di Caro – Direttore Direzione Cultura, Comune di Catania, il Dott. Luca Sangiorgio – Assessore all’Urbanistica, Mobilità, Decoro Urbano e Rapporti con l’Università- Comune di Catania, l’Avv. Letterio Luca Buceti – Presidente della Commissione Urbanistica di Catania, il Dott. Michele Di Dio – Produttore Amenanos Festival, Presidente Associazione Culturale DIDE e Michele Di Dio Management, la Prof.ssa Annamaria Raccuglia – Sindaco di Aidone, l’Avv. Massimiliano Giammusso – Presidente del Parco dell’Etna, il regista Daniele Salvo, l’attrice Melania Giglio, l’Avv. Salvatore Di Dio – Vicepresidente Associazione Culturale TETIDE e Responsabile Festival dei Giovani , il Dott. Davide Crimi – Direttore Gruppo Europeo di Coordinamento Territoriale ARCHIMED, Consulente letterario per Amenanos Festival, il Dott. Radoslav Iliev – Assistente Professore Università di Sofia, Presidente Fondazione Teatro Antico Ognian Radev.



Ameanos Festival, Fondato nel 2019 da Michele Di Dio e dalla sua Famiglia è prodotto dall’Associazione Culturale DIDE, un progetto d’eccellenza dedicato alla rinascita del dramma antico. Nato presso il Teatro Greco-Romano di Catania, il Festival è oggi riconosciuto come programmazione artistica stabile del sito, restituendo centralità a uno dei luoghi simbolo della Sicilia.

La prima edizione dell’Amenanos, 2019, così come le successive, ha visto una collaborazione attiva con l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Salvatore Domenico Antonio Pogliese. Il nome stesso è un omaggio alla città Etnea, richiamando il famoso Fiume che scorre nel centro storico, simbolo di resistenza, tenacia e di “stretta” convivenza con la sorella Lava.

L’ Amenanos ha messo al centro del progetto culturale/teatrale il Teatro Greco Romano di Catania e la città di Catania, da qui ha creato una rete Cultura sotto l’egida del Mito, del Teatro Classico, dei Siti Archeologici.

Dal 2025, ha creato un asse culturale con il sito di Morgantina, I due luoghi sono infatti uniti da un comune passato storico: i coloni greci che, nella metà del VI secolo a.C., giunsero a Morgantina erano Calcidesi provenienti dalla colonia greca di Katàne (Catania), già insediati lungo la costa orientale della Sicilia.

L’Amenanos, come un fiume in piena, ha espanso la propria influenza anche oltre i confini nazionali, istituendo oggi una realtà internazionale che opera stabilmente in prestigiosi siti archeologici in Grecia, Bulgaria e, da quest’anno, in Spagna (Baelo Claudia), senza dimenticare la collaborazione con il prestigioso Festival di Cipro,: International Festival of Ancient Greek Drama che ha visto ben due Tragedie Greche prodotte dall’Associazione Culturale DIDE e dalla Michele Di Dio Management rappresentare l’Italia: 2021, Prometheus, dal Prometeo Incatenato di Eschilo 2025, Le Baccanti di Euripide. Entrambe dirette dal regista Daniele Salvo. Tra gli attori principali dei vari spettacoli: Melania Giglio, Marcella Favilla, Giancarlo Latina, Alfonso Veneroso, Michele Lisi e Simone Ciampi.

 

Eccellenza e Internazionalità

L’Amenanos Festival opera come una piattaforma culturale globale che Valorizza il patrimonio ridonando vita ai siti archeologici siciliani (Catania e Morgantina) e all’antico splendore delle Rappresentazioni Classiche, trasformando i Siti archeologici in agorà “contemporanee”. Inoltre, crea connessioni internazionali agendo in sinergia con il Teatro “A” di Larissa (Grecia), il Teatro Romano di Filippopoli (Plovdiv, Bulgaria) e il Sito Archeologico di Baelo Claudia (Cadice, Spagna). Promuove il Mito, quindi unisce rigore filologico e innovazione scenica con la regia di maestri come Daniele Salvo. Infine, Investe nel Futuro attraverso la sezione Amenanos Neos (Festival dei Giovani “Concetta Oliveri” che si terrà a Catania dal 29 al 31 maggio) e Nostos (Festival dei giovani Internazionale che si è tenuto in Grecia, Spagna e Bulgaria dal 24 marzo al 4 maggio) coinvolgendo le scuole di tutta Italia e non solo nella riscoperta dei classici e dei Siti archeologici italiani ed europei.

 

Partner e Collaborazioni Istituzionali

Il Festival si avvale di una rete di cooperazione di alto profilo: Regione Siciliana – ARS – Assemblea Regionale Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo; Parchi Archeologici – Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci (Dir. Dott. Giuseppe D’Urso); Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (Dir. Dott. Carmelo Nicotra); Enti Locali – Comune di Catania e Comune di Aidone (Sindaco Prof.ssa Annamaria Raccuglia, Vicesindaco Prof.ssa Alessandra Mirabella); Università e Cultura -Università degli Studi di Catania, Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania, Soprintendenza BB.CC.AA. di Enna; Partner Internazionali – EOT Grecia, GECT ARCHIMED, Città di Larissa (Grecia), Città di Plovdiv (Bulgaria), Istituto Italiano di Cultura a Sofia, Fondazione Ognian Radev, Università di Sofia e le Autorità Culturali di Cadice per il sito di Baelo Claudia (Spagna).

Calendario AMENANOS FESTIVAL 2026

 

TOURNÉE INTERNAZIONALE NOSTOS FESTIVAL DEI GIOVANI

–        Grecia (Larissa): 24 – 29 marzo (Rappresentazioni: 26, 27 marzo)

 

–        Spagna (Cadice – Baelo Claudia): 20 – 24 aprile (Rappresentazioni: 21, 22 aprile)

 

–        Bulgaria (Plovdiv): 30 aprile – 4 maggio (Rappresentazione: 2 maggio)

 

AMENANOS FESTIVAL

Teatro Greco-Romano di Catania 28 maggio – 4 giugno

 

28 Maggio: Medea di Seneca, Regia di Daniele Salvo

 

29, maggio: Prometeo Incatenato di Eschilo, Regia di Daniele Salvo

 

31 Maggio: Prometeo Incatenato di Eschilo, Regia di Daniele Salvo

 

1 Giugno: Prometeo Incatenato di Eschilo, Regia di Daniele Salvo

 

AMENANOS NEOS FESTIVAL DEI GIOVANI “CONCETTA OLIVERI”

29, 30, 31 maggio: Concorso Nazionale per i laboratori scolastici italiani.

 

4 giugno

Evarco – Leggenda della Fondazione della Città di Katane

Un laboratorio didattico condotto con la partecipazione attiva e recitativa degli Istituti Scolastici Liceo G. Turrisi Colonna in collaborazione con il Liceo N. Spedalieri e, per i costumi, l’Istituto Marconi (Sezione Lucia Mangano)

Regia Marco Longo, autore Davide Crimi.

 

 

AMENANOS FESTIVAL A MORGANTINA

(in collaborazione con Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, Comune di Aidone e Amenanos)

 

10 luglio: Le Troiane di Euripide

(PRIMA NAZIONALE), regia Daniele Salvo

 

11 luglio: Prometeo Incatenato di Eschilo, regia Daniele Salvo

 

12 luglio: Le Troiane di Euripide, regia Daniele Salvo

 

Villa Romana del Casale di Piazza Armerina

13 luglio: Odissea, Verso Itaca, di e con Alfonso Veneroso

 

CAST

 

Medea Melania Giglio

Giasone Michele Lisi

Creonte Alfonso Veneroso

Nutrice Marcella Favilla

Coro Simone Ciampi, Silvia Pietta, Cinzia Cordella, Salvo Lupo

Ideazione scenografica: Fabiana Di Marco

Brani cantati: Marco Podda

Costumi Daniele Gelsi

Accessori realizzati con il contributo didattico dell’IIS ” L.Mangano” di Catania

Aiuto regia Matteo Fiori

Traduzione e adattamento: Daniele Salvo e Melania Giglio

Regia Daniele Salvo

-Responsabile tecnico- Datore Luci: Elvio Amaniera

-Fonico: Angelo Zizza

 

 

PROMETEO INCATENATO di Eschilo

Traduzione e regia di Daniele Salvo

con

Giancarlo Latina – Prometeo

Melania Giglio – Io

Michele Lisi – Oceano

Simone Ciampi – Efesto, Hermes

Marcella Favilla, Francesca Mària, Silvia Pietta, Cinzia Cordella, Elisa Zucchetti, Carlotta Mangione, manca una oceanica da definire a breve– Le Oceanine

Salvo Lupo – Ananke, il Destino

Assistente alla Regia – Matteo Fiori

Costumi – Daniele Gelsi

-Responsabile tecnico- Datore Luci: Elvio Amaniera

-Fonico: Angelo Zizza

 

 

LE TROIANE

Regia

di Daniele Salvo

 

1. Ecuba: MELANIA GIGLIO

2. Cassandra: Marial Bajma-Riva

3. Atena/Corifea: SILVIA PIETTA

4. Andromaca/Corifea: MARCELLA FAVILLA

5. Elena/Coro: ROSARIA SALVATICO

6. Poseidone/Soldato: GIANCARLO LATINA

7. Taltibio: MICHELE LISI

8. Menelao/Soldato: SIMONE CIAMPI

9. Corifea: FRANCESCA MARIA

10. Coro : ELISA ZUCCHETTI

11. Coro:  CINZIA CORDELLA

13. Coro: BEATRICE RONGA

14. Coro: CARLOTTA MANGIONE

-Responsabile tecnico- Datore Luci: Elvio Amaniera

-Fonico: Angelo Zizza

 

AMENANOS FESTIVAL:

Il Respiro del Mito, il Futuro della Scena

Tra Radici Mediterranee, Eccellenza Professionale e Formazione delle Nuove Generazioni l’Amenanos Festival si conferma come uno dei poli culturali più vitali del Mediterraneo, un laboratorio permanente dove la memoria delle pietre antiche incontra l’energia del teatro classico.

La direzione artistica è affidata a Michele Di Dio che ne è anche il Produttore, il festival si articola su tre pilastri fondamentali:

1.     Il Teatro Professionistico:

Visioni e Grandi Classici

Il cuore del festival batte nel segno dell’eccellenza. Le produzioni originali dell’Amenanos vedono la collaborazione tra registi di chiara fama e interpreti di assoluto rilievo. Sotto la talentuosa guida di Daniele Salvo, il teatro classico viene spogliato della polvere dei secoli per diventare rito vivo, specchio inquieto della modernità. Performance caratterizzate da una ricerca vocale e fisica estrema — cifra distintiva dell’attrice Melania Giglio — offrono al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale.

Negli anni Il Festival è diventato luogo di incontro tra attori rinomati e giovani artisti, quindi non solo palcoscenico nazionale ma anche trampolino di lancio e vetrina.

I Siti di riferimenti in Italia sono:

dal 2019 il Teatro Greco Romano di Catania,

dal 2025 Morgantina.

1.     Teatro-Laboratorio: La Scuola come Officina di Civiltà

L’Amenanos Festival non è solo fruizione, ma creazione partecipata. La sezione dedicata alle scuole trasforma il teatro in uno strumento
pedagogico dell’avanguardia. 

L’Amenanos da anni svolge un lavoro costante con le periferie della città Etnea, collaborando attivamente 12 mesi all’anno con realtà ed Istituti Scolastici delle zone periferiche di Catania, creando un ponte culturale tra il centro e le zone limitrofe, sotto l’egida del Teatro, della Cultura e dell’Arte.

Attraverso il modello del teatro-laboratorio, gli studenti non sono semplici spettatori, ma protagonisti di un percorso di consapevolezza.

Dalla pagina alla scena: Studio filologico e riscrittura creativa dei miti portati in scena nei Siti Archeologici partner dell’Amenanos.

Corpo e Voce: Workshop guidati da professionisti per riscoprire il valore della coralità e del gesto.

Alternanza Scuola/lavoro: inserimento degli studenti nei diversi settori delle Rappresentazioni Classiche e del Teatro (Scenografie, Costumi, Musiche).

Cittadinanza Attiva: Il teatro come luogo di educazione alla bellezza e al pensiero critico.

3. Radici e Fondazione: L’Anima delle Città

Il nome stesso, Amenanos, richiama il fiume nascosto che attraversa le viscere di Catania, simbolo di una forza sotterranea che nutre la città.

Le acque dell’Amenano entrano dentro il Teatro Greco Romano di Catania, diventato il punto di riferimento della programmazione dell’Amenanos.

Dal 2023, va sottolineata l’efficace collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto dal Dott. Giuseppe D’Urso.

 

Il festival indaga il concetto di “fondazione”: come i miti hanno dato forma alle città e come il teatro può oggi rifondare il senso di comunità. È un viaggio alle origini dell’identità urbana e spirituale del Mediterraneo.

Nel 2025, l’Amenanos, navigando verso il centro della Sicilia, ha fondato il primo Cartellone Classico a Morgantina,in collaborazione con Il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, diretto dal Dott. Carmelo Nicotra e il Comune di Aidone, guidato dal Sindaco, Prof.ssa Annamaria Raccuglia, coadiuvata dal Vicesindaco e Assessore alla Culturale, Prof.ssa Alessandra Mirabella.

Idue Siti, Catania e Morgantina, sono inoltre uniti da un comune passato storico: i coloni greci che, nella metà del VI secolo a.C., giunsero a Morgantina erano Calcidesi provenienti dalla colonia greca di Katàne (Catania), già insediati lungo la costa orientale della Sicilia.

4. Vocazione Internazionale: Il Dialogo tra le Sponde

Superando i confini nazionali, l’Amenanos Festival si pone come ponte culturale tra l’Italia e l’Europa. Un dialogo aperto e fecondo con Grecia, Bulgaria, Spagna e Cipro che si concretizza in: Scambi Artistici (Coproduzioni internazionali e residenze creative).

Confronto di Linguaggi: Un crocevia di tradizioni performative diverse che condividono la comune radice classica.

Attrattività Turistica: Un festival che posiziona il territorio come meta privilegiata per un turismo culturale d’alto profilo.

“Il teatro non è un edificio, ma un modo di stare insieme e di interrogare il destino. Con l’Amenanos Festival, riportiamo il rito classico nella sua dimensione più autentica, quella di una piazza aperta al mondo”. L’Associazione Culturale DIDE, acronimo dei due cognomi paterno Di Dio e materno Dell’Aria, collabora per diverse attività dell’Amenanos  con la Michele Di Dio Management e l’Associazione Culturale TETIDE.

Filmmaker, Video Editor Amenanos Festival: Maurizio Cannata

Creatrice Grafica Amenanos Festival: Carmen Minnella

Daniele Salvo | Regia e Visione Artistica: Erede della grande tradizione del teatro di parola di Luca Ronconi, Daniele Salvo è oggi uno dei registi più visionari e raffinati del panorama europeo. La sua cifra stilistica si distingue per un uso sapiente della tecnologia applicata alla scena e per una ricerca estetica che trasforma il testo classico in un’esperienza sensoriale totale. Specialista del Dramma Antico e del teatro shakespeariano, Salvo costruisce universi onirici e profondamente simbolici, dove il rigore della recitazione si fonda con atmosfere visive dal forte impatto espressionista. La sua direzione è un viaggio nell’inconscio, capace di restituire al pubblico la forza mitica e universale dei grandi capolavori teatrali.

Melania Giglio | Interprete e Ricerca Vocale: Attrice e cantante dall’eccezionale talento poliedrico, Melania Giglio è considerata una delle voci più potenti e versatili del teatro contemporaneo. Dotata di un’estensione vocale fuori dal comune e di una presenza scenica magnetica, ha saputo coniugare lo studio filologico del testo con una sperimentazione vocale d’avanguardia. Dalle grandi eroine della tragedia greca ai ritratti biografici di icone della musica come Edith Piaf, la sua recitazione è un connubio tra precisione tecnica e visceralità. La sua capacità di passare dal canto lirico al graffio rock ne fa un’artista unica, capace di incarnare la fragilità e la potenza dell’essere umano con una forza espressiva travolgente.

redazione

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