21 Maggio 2026
Acireale ricorda Felice Saporita

Il Lions Club celebra “la forza mite della fede, della cultura e del servizio”
Lunedì 25 maggio 2026, alle ore 17:30, il Gabinetto di lettura, sede ufficiale e domicilio solenne dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, a Palazzo di Città di Acireale, ospiterà l’evento commemorativo «Per ricordare Felice Saporita. La forza mite della fede, della cultura e del servizio», promosso dal Lions Club Acireale presieduto dall’ing. Antonio Leonardi, in collaborazione con la stessa Accademia Zelantea e con l’UCSI – Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione di Acireale.
L’iniziativa rientra fra gli appuntamenti culturali del Lions di Acireale e, in generale, del Distretto Lions 108Yb Sicilia – guidato per l’anno sociale 2025-2026 dal Governatore Diego Taviano sotto il motto «Concretezza e Fraternità nel Servizio» – ed è stata pensata per restituire alla memoria collettiva la figura di una personalità di spicco che ha onorato Acireale e l’intera provincia etnea con un impegno civile, professionale e spirituale di rara coerenza.
Felice Saporita è stato un avvocato penalista assai apprezzato nel Foro etneo per il rigore della preparazione giuridica e per una pratica della difesa intesa come servizio alla persona, ben oltre la mera tecnica processuale. Quella stessa attitudine alla parola misurata e sempre ben documentata lo accompagnò nella veste di giornalista pubblicista, un terreno a lui assai congeniale nel quale seppe coniugare l’analisi puntuale dei fatti con uno stile sobrio, mai compiaciuto.
La sua biografia restituisce il ritratto di un uomo che ha vissuto l’associazionismo come naturale prolungamento dell’impegno professionale. Lions di lungo corso con importanti incarichi nel Distretto Sicilia del Lions Club International, fu fra coloro che meglio incarnarono il «We Serve» lionistico, traducendolo in progettualità concreta a beneficio della comunità acese. A lui sono ascrivibili alcune campagne sociali importanti come l’apertura della variante alla SS114 di Capomulini che liberò la frazione Santa Maria delle Grazie dal flusso continuo di automobili da e verso Catania, con relativi incidenti, alcuni anche mortali.
Come console del Touring Club Italiano contribuì a far conoscere e tutelare il patrimonio paesaggistico e artistico del territorio acese, nella convinzione che la cultura del viaggio fosse anzitutto cultura del rispetto e della cura dei luoghi.
L’ingresso nell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, una delle istituzioni culturali più antiche e prestigiose della Sicilia orientale in cui l’avvocato Saporita ricoprì ruoli apicali, ne consacrò la statura di intellettuale, di storico e di scrittore, capace di dialogare con la tradizione umanistica senza retorica e mai concessioni di facciata.
A fare da sostrato a tutto questo, l’impegno cattolico maturato sin dagli anni giovanili nelle esperienze dell’associazionismo cristiano dove fu riconosciuto leader per tanti suoi coetanei: una fede vissuta come radice, che permeò ogni scelta pubblica e privata e che oggi, a distanza di tempo, appare come la chiave di lettura più autentica della sua vita.
Il programma dei lavori del convegno del 25 maggio prevede che, dopo l’apertura affidata al presidente del Lions Club Acireale, ing. Antonio Leonardi, porteranno i loro saluti il Sindaco di Acireale ing. Roberto Barbagallo, l’Assessore alla Cultura avv. Enzo Di Mauro, il Presidente del Consiglio Comunale dott. Michele Greco, il Presidente dell’Accademia Zelantea dott. Michelangelo Patané e il giornalista Rai Orazio Aleppo, presidente dell’UCSI Acireale.
L’introduzione e il coordinamento dei lavori saranno curati dal prof. Rosario Faraci, docente universitario e giornalista, che conosceva bene Felice Saporita e la moglie Maria Greco ed è rimasto molto legato ai suoi figli, in particolare Casimiro, compagno di classe dalle elementari al Liceo.
A seguire, quattro relazioni metteranno a fuoco altrettante dimensioni dell’avvocato Saporita: il notaio Paolo Saporita tratterà delle note biografiche, dell’attività forense e del ruolo di difensore civico di suo padre; don Roberto Strano approfondirà l’uomo e l’impegno cattolico; il prof. Giovanni Vecchio, che ha fatto una ricerca specifica su oltre 1.000 articoli di pubblicistica, ne ricorderà la militanza lionistica e l’attività giornalistica; il dott. Michelangelo Patané ne illustrerà il profilo accademico e di scrittore.
A chiudere l’incontro, ci sarà uno spazio dedicato alle testimonianze di familiari, amici e conoscenti.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Lions Club Acireale “Eventi culturali in ricordo di personaggi acesi”.






