20 Maggio 2026

Giarre, Premio Livatino, legalità per costruire il futuro

Giarre, Premio Livatino, legalità per costruire il futuro

GIARRE. La sala degli specchi del comune di Giarre, stamani (mercoledì 20 maggio) ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del Premio internazionale all’Impegno sociale 2026, promosso dal Comitato spontaneo antimafia di Riposto in sinergia con il Liceo Scientifico “Leonardo” e il Comune di Giarre. Il Premio — dedicato alla memoria dei magistrati eroi Rosario Angelo Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa — giunge quest’anno alla sua XXXI edizione. All’incontro erano presenti il sindaco, Leonardo Cantarella, del presidente del Comitato, Attilio Cavallaro, il conduttore e organizzatore del premio, Carmelo Cavallaro, già commissario direttivo della Polizia di Stato.
Il presidente Attilio Cavallaro (nella foto insieme al pianista Gianluca Spartà) ha spiegato: “Questo premio non è una semplice cerimonia, ma un dovere morale per trasmettere ai giovani il testimone del coraggio e della coerenza civile”.
Il conduttore della manifestazione, Carmelo Cavallaro, ha anticipato: “Sarà una giornata di forti testimonianze, un motore educativo per dimostrare che la lotta alla criminalità si combatte ogni giorno e con premiati davvero importanti che si sono distinti, in ciascuno dei loro campi nell’impegno per la promozione della legalità e del riscatto anche attraverso la cultura“.
Il sindaco Leonardo Cantarella ha sottolineato: “La nostra amministrazione sostiene con orgoglio un momento di profonda crescita collettiva, dove le istituzioni si stringono attorno alle nuove generazioni“.
La Cerimonia di premiazione si terrà venerdì 22 maggio, a partire dalle ore 9, nell’aula magna del Liceo Leonardo di Giarre, concessa con partecipazione e gioia dalla dirigente, Tiziana D’Anna.
Nel corso dell’incontro è stato presentato in anteprima il brano Rinascita sconfinata, composto dal giovane pianista Gianluca Spartà, che da quest’anno è la colonna sonora del premio. Spartà ha precisato: “Questa composizione nasce come atto di fede e di memoria, per ricordare e celebrare le vittime innocenti della mafia”.
Il Premio dedicato alla memoria dei magistrati eroi Rosario Angelo Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa, non è solo una celebrazione, ma un potente strumento educativo per i nostri giovani.
Questo premio rimane sempre attuale, nonostante i tanti anni trascorsi, perché parla al futuro, infatti, mostra ai ragazzi l’esempio concreto di magistrati, forze dell’ordine e cittadini che hanno difeso la giustizia a costo della vita; educa alla cultura del no, insegnando a rifiutare ogni forma di sottomissione e mentalità mafiosa fin dai banchi di scuola e stimola alla cittadinanza attiva, trasformando la memoria storica in responsabilità quotidiana e impegno civile.
La scuola e le istituzioni si uniscono per piantare i semi della legalità nelle nuove generazioni, perché la lotta contro tutte le mafie si vince innanzitutto con l’educazione e la cultura.
Giarre si prepara dunque a diventare ancora una volta, per un giorno, la capitale della legalità e della memoria civile.
L’incontro porterà studenti, magistrati, forze dell’ordine e cittadini illustri a confrontarsi sul sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia. I giovani non sono solo il futuro, ma il presente del riscatto sociale del territorio.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.