03 Maggio 2026
Attivisti Flottilla detenuti in Israele, scatta la protesta

Presidio a Catania per chiedere la liberazione dei due attivisti della Flotilla detenuti in Israele. Mobilitazione della rete “Catanesi Solidali”.
La rete “Catanesi Solidali con il Popolo Palestinese” sabato pomeriggio ha partecipato con un presidio alla mobilitazione internazionale lanciata dalla Global Sumud Flotilla per protestare per i due attivisti catturati in acque internazionali sulle imbarcazioni della Flotilla battende bandiera italiana e richiusi nelle carceri israeliane. Si tratta del
sindacalista catalano di origini palestinesi Saif Abu Keshiek e per il medico brasiliano Thiago Avila
“attualmente detenuti arbitrariamente dalle autorità israeliane, in regime di incomunicabilità, senza accesso a difensori, familiari o autorità consolari”.

Il presidio catanese si e’ tenuto in via Etnea, nei pressi della prefettura, e non poteva non attirare o coinvolgere i passanti, locali e turisti: “Due pacifisti disarmati – e’ stato denunciato in vari interventi- impegnati in una missione non violenta, sono stati rapiti, in violazione del diritto del mare, in acque internazionali, in zona di competenza greca, dunque europea. I mezzi aerei di Frontex erano in zona ma non sono intervenuti nonostante spetti all’UE la sorveglianza e la responsabilità dell’area marittima”.
Alfonso Di Stefano, della rete “Catanesi Solidali…”, ha fatto notare che “Thiago è cittadino del Brasile di Lula, il primo capo di Stato ad avere definito genocidio quanto avviene a Gaza e che Saif Abu Keshiek è cittadino della Spagna di Pedro Sànchez, il leader europeo che ha condannato il genocidio a Gaza…”.
Attenzionato da Orazio Vasta – anche lui della della rete dei “Catanesi Solidali…”- il ruolo specifico dello Stato greco nell’attacco contro la Flotilla: “La Grecia e’ complice di Israele, ha coperto l’attacco alle imbarcazioni e ci risulta un atteggiamento assai ostile da parte della polizia ellenica nei confronti delle compagne dei compagni della Flotilla precedentemente catturati dai marines sionisti e poi rilascisti nel territorio greco. La Grecia, come l’Italia, fanno parte dell’UE… sono complici di Israele, dal genocidio a Gaza all’assalto armato alla Flotllia”.
Intanto, i legali della Global Sumund Flotilla hanno denunciato sia lo Stato d’Israele che lo Stato italiano e quello greco alla Corte Europa dei Diritti dell’Uomo : Israele “per pirateria e torture”, l’Italia e la Grecia “per non aver fatto nulla per prevenirlo”.
Da lunedi’ 4 maggio sono previste in citta’, e non solo a Catania, altre iniziative per chiedere la liberazione dei due militanti incarcerati in Israele.






