25 Aprile 2026

Stop ai concerti alla Villa Bellini, resti fruibile senza limitazioni

Stop ai concerti alla Villa Bellini, resti fruibile senza limitazioni

Già ufficializzate alcune date dei prossimi concerti estivi e si riaccendono le polemiche per la trasformazione in arena del grande polmone verde

I primi a ribadire il loro deciso “no” alla decisione di trasformare parte della Villa Bellini in un luogo di spettacoli musicali per buona parte dell’estate sono gli ambientalisti, ma non solo. Anche alcune categorie di operatori economici non condividono la scelta dell’Amministrazione comunale, come la CIDEC, la Confederazione italiana degli esercenti commercianti. Il segretario Lorenzo Costanzo esprime la sua ferma opposizione, tanto da definire “scellerata” la realizzazione di un grande palco e tribune all’interno del parco pubblico più frequentato dai catanesi.

«La Villa Bellini – dichiara Costanzo – è un patrimonio storico di grande valore per la città. Trasformarla in un palcoscenico per eventi musicali di massa significa comprometterne non solo l’integrità, ma anche la fruibilità da parte di tutti i cittadini, soprattutto nei mesi estivi durante i quali è importante trovare un riparo dalla calura, soprattutto considerando l’esiguità degli spazi verdi in città.

L’impatto acustico, l’afflusso di migliaia di persone e i danni al verde storico sono solo alcune delle conseguenze negative di questa scelta miope. La Villa Bellini è il polmone verde della città, un’oasi di pace dove rifugiarsi per leggere, passeggiare tra i viali all’ombra degli alberi. Un parco aperto a tutti i cittadini e i turisti, e tale deve restare. Organizzare concerti significa stravolgerne la fruibilità, impedirne l’ingresso in determinati periodi, frastornare i cittadini e la fauna con chiassose esibizioni, significa – sottolinea il segretario della CIDEC non avere rispetto di chi tutti i giorni frequenta la Villa Bellini per quello che rappresenta: un luogo di quiete dentro il caos cittadino. L’Amministrazione comunale prenda in considerazione delle alternative sicuramente disponibili per la città. L’area dell’ex Ente Fiera alla Playa, ad esempio, potrebbe rappresentare uno luogo ideale per ospitare eventi di questo tipo. Dotata di ampi spazi all’aperto nell’ex Fiera si potrebbe realizzare sia un palcoscenico che spalti per il pubblico.

Sicuramente porterebbe anche ad un rilancio della struttura che sembra caduta nell’oblio. Inoltre – conclude Costanzo – questa scelta non comporterebbe un blocco alla circolazione di veicoli nel cuore della città e sarebbe facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, o dedicandovi delle navette apposite».

L’idea dell’ex Ente Fiera, in realtà, è stata già lanciata, ma i tempi non saranno certamente brevi e l’impatto sulla viabilità probabilmente negativo, visto che proprio lungo il viale Kennedy si riversa durante la stagione balneare decine e decine di migliaia di automezzi.



Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.