25 Aprile 2026
I primi 60 anni di Santi Consoli

“Il mio posto in ultima fila” il 27 aprile all’Harpago Gattoblu: tra teatro e sport
“Questo libro…io me lo sono scritto, io me lo sono finanziato e mi assumo le responsabilità di quanto andrò a narrare… Qualcuno potrebbe avere tempo e sfacinnamentu di querelarsi”.
Al primo impatto, già nelle premesse a “Il mio posto in ultima fila” – il nuovissimo libro che Santi Consoli si appresta a presentare, lunedì 27 aprile, alle 18:00, nella sala dell’Harpago – Gattoblu di via Vittorio Emanuele
II, 67, a Catania -, spiazza il lettore, quindi definisce provocatoriamente la sua fatica editoriale “questo mio primo e ultimo atto di grande presunzione”.
Nel volume, Consoli rievoca i suoi “primi” sessant’anni di una vita di relazione ed artistica nella quale non si è proprio risparmiato: sport agonistico sia con casacca e calzoncini da calciatore che con il fischietto da arbitro, teatro a 360 gradi – attore, regista, organizzatore, dirigente, con i suoi 19 anni di presidenza regionale della Federazione Italiana Teatro Amatoriale -, anfitrione di serate e premi, attore di cinema e fiction (per due volte è stato nel cast del “Montalbano” camilleriano).
Una breve dose della sua energia l’ha utilizzata anche nel giornalismo, evitando accuratamente di seguire le orme del papà, l’amatissimo ed elegante Giuliano Consoli, Una vita intensa. Per dirla con lui, senza abbentù.
di Nello Pappalardo






