14 Aprile 2026

Raspanti: pace e fraternità non negoziabili

Raspanti: pace e fraternità non negoziabili

Di fronte alle recenti tensioni internazionali, il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, interviene con un messaggio chiaro in difesa del ruolo della Chiesa e del Papa, ribadendo che pace e fraternità sono valori irrinunciabili

Il presule esprime rammarico per i toni di rimprovero e intimazione rivolti al Pontefice, sottolineando come l’azione del Papa non risponda a logiche politiche, ma sia radicata:

  • nella fedeltà al Vangelo
  • nella tradizione della Chiesa cattolica

“Il Papa ha sempre espresso la volontà evangelica di pace e fraternità tra i popoli”, afferma Raspanti.

Un messaggio che interpella i governanti

Secondo il vescovo, il messaggio della Chiesa resta attuale anche in un contesto globale segnato da conflitti e instabilità.

In particolare, richiama la responsabilità dei governanti nel:

  • tutelare i diritti umani
  • garantire la dignità delle persone

“Non si può silenziare la voce della Chiesa”

Raspanti respinge ogni tentativo di mettere a tacere il messaggio evangelico:



“Non possiamo né vogliamo smettere di annunciare le parole di Gesù.”

Tra i principi ribaditi:

  • fraternità tra i popoli
  • universalità della salvezza
  • centralità del messaggio cristiano

La forza della Parola di Dio

Il vescovo richiama infine la forza della fede:

“Nulla può impedire alla Parola di continuare a risuonare nel mondo.”

Un riferimento al Vangelo che sottolinea come il messaggio cristiano resti vivo e attuale, anche nelle situazioni più difficili.

Il ruolo della Chiesa nei conflitti globali

Il messaggio di Raspanti ribadisce il ruolo profetico della Chiesa, chiamata a:

 promuovere la pace
 difendere la dignità umana
 offrire una guida morale nei momenti di crisi

redazione

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