04 Aprile 2026
Pasqua, il messaggio di Raspanti tra amarezza e speranza

La Pasqua 2026 si apre con un messaggio intenso e profondo del vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, Antonino Raspanti, che invita a guardare al presente con realismo ma anche con fiducia e speranza
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», afferma il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da violenze, guerre e ingiustizie che continuano a dominare le cronache. Un quadro che richiama la stessa passione di Cristo, dove il male sembra prevalere sulla verità.
Nonostante ciò, il vescovo ribadisce con forza il cuore del messaggio cristiano: «Gesù è salvezza», ricordando il significato profondo della risurrezione, che apre alla luce e alla vita nuova.
La luce della Pasqua, spiega Raspanti, non riguarda solo la dimensione spirituale, ma diventa una possibilità concreta per costruire già oggi fraternità, amicizia e dialogo nella società.
Nel suo intervento, il presidente della CESi richiama anche la difficile situazione internazionale, evidenziando come la fratellanza tra i popoli sia l’unica strada autentica per raggiungere la pace: «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe distruggere».
Il messaggio si conclude con un invito chiaro e universale: essere operatori di pace, trasformando i valori del Vangelo in azioni quotidiane.





